Chirurgo rinuncia alla festa di Capodanno per effettuare un trapianto di fegato: “Fiero ma stanco”. Il post è virale (1 di 2)

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Pubblicato il 2 gennaio 2019, alle ore 15:44

Chirurgo rinuncia alla festa di Capodanno per effettuare un trapianto di fegato: “Fiero ma stanco”. Il post è virale

Pisa, il post del chirurgo che fa trapianti anche a Capodanno sta spopolando sul web: “Fiero ma stanco”

Daniele Pezzati è il nome del chirurgo che ha rinunciato alle festività di Capodanno per effettuare un trapianto di fegato. Il chirurgo ha rinunciato a trascorrere il primo dell’anno con la sua famiglia per dedicarsi al 161esimo trapianto di fegato che viene effettuato all’Ospedale-Universitario di Pisa.

Daniele Pezzati è un chirurgo che lavora nel azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa che non ha rinunciato a lavorare anche la notte di San Silvestro, lasciando a casa la moglie e i figli per quella che lui definisce “una insana passione.”

Chirurgo rinuncia alla festa di Capodanno per effettuare un trapianto di fegato: “Fiero ma stanco”. Il post è virale

Il chirurgo ha pubblicato un post su Facebook a San Silvestro dove ha spiegato di essere fiero di ciò che fa da medico ma tuttavia è stanco di vedere la sanità in mano a politici incompetenti. Il post ha raggiunto in poche ore migliaia di visualizzazioni con oltre 20 mila mi piace e più di 8000 condivisioni. Il post è stato pubblicato nel primo pomeriggio del 31 dicembre, aggiungendo che queste sue parole sono una “scusa” per fare gli auguri di buon anno in anticipo, dato che “stranamente deve andare a lavoro”.

Chirurgo rinuncia alla festa di Capodanno per effettuare un trapianto di fegato: “Fiero ma stanco”. Il post è virale

Proprio per questo motivo, il chirurgo Daniele Pezzati ha definito la sua passione “insana” tanto da spingerlo a stare lontano dalla moglie e dai figli anche durante le festività. Nel lungo post su Facebook del chirurgo si legge: “Stanotte a lavoro abbiamo eseguito il trapianto di fegato numero 160 dall’inizio dell’anno. Si tratta di un record per il centro di Pisa e l’ennesimo primato italiano. Purtroppo non c’è stato tempo di festeggiare se non con un rapido caffè perché siamo ripartiti subito per prelevare un altro fegato per il trapianto 161…”