Caserta: bruciano le antenne per paura del 5G, in migliaia senza telefono e internet (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 24 aprile 2020, alle ore 11:41

Caserta: bruciano le antenne per paura del 5G, in migliaia senza telefono e internet

L’ignoranza umana può causare danni più o meno gravi. Alcuni giorni fa a Maddaloni, popoloso comune della provincia di Caserta, alcune antenne telefoniche sono andate letteralmente a fuoco. Secondo alcuni residenti, dietro l’incendio doloso ci sarebbero persone preoccupate per l’installazione di antenne 5G, la nuova tecnologia che tanto sta facendo discutere (e preoccupare) la popolazione mondiale.

Caserta: bruciano le antenne per paura del 5G, in migliaia senza telefono e internet

Ai complottisti dispiacerà sapere che quelle andate a fuoco a Montedecoro sono antenne del 3G e del 4G. Il fatto è stato segnalato da WindWorld, un portale web per appassionati di telefonia e reti telefoniche. Come facilmente immaginabile, per diversi giorni gli utenti Wind e Iliad di Maddaloni e dintorni non hanno potuto effettuare chiamate o andare su Internet sfruttando la connessione dati del proprio cellulare.

Caserta: bruciano le antenne per paura del 5G, in migliaia senza telefono e internet

Il 10 aprile qualcuno ha scavalcato le recinzioni, ha cosparso le antenne di benzina e ha appiccato il fuoco. Un danno grave per l’azienda e di riflesso per gli utenti di Wind/Iliad, per giorni impossibilitati a connettersi. Sono episodi che capitano molto raramente, dunque è più che probabile che qualcuno abbia pensato che quelle antenne fossero 5G e gli abbia dato fuoco per paura di danni alla propria salute.