Barbara D’Urso commossa ricorda Isabella Biagini: “Ricordo quando mi dicevi che…” (1 di 2)

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Pubblicato il 16 aprile 2018, alle ore 17:59

Barbara D’Urso commossa ricorda Isabella Biagini: “Ricordo quando mi dicevi che…”

Dopo un lungo periodo in cui non si sapeva più nulla di lei, Isabella Biagini è morta a Roma a 74 anni. Un ostacolo dietro l’altro, la vita dell’attrice è stata molto tormentata. Barbara D’Urso, sua amica, che non l’ha mai lasciata sola, qualche mese fa nei suoi programmi aveva lanciato diversi appelli per capire dove si trovasse Isabella Biagini. Non si sapeva più niente di lei da novembre. A pochi giorni dalla scomparsa, la conduttrice di Domenica Live e Pomeriggio 5, commossa, la ricorda nei suoi programmi ma anche sui suoi social.

Barbara D’Urso commossa ricorda Isabella Biagini: “Ricordo quando mi dicevi che…”

Su instagram ha pubblicato una foto dell’attrice ed ha aggiunto queste parole: “È rarissimo nella vita incontrare donne come te: autoironiche, pungenti, intelligenti, guerriere. Sei nata artista e lo sei stata per tutta la vita. Mi chiamavi Barbarà… E dicevi che mi guardavi in tv mentre stiravi…”, scrive la D’Urso. E ancora: “Ora abbraccerai la tua amatissima figlia Monica…. Buon viaggio Isabella!”.

Nel 1999 ha perso sua figlia Monica Biagini, morta tragicamente in seguito ad un cancro fulminante al fegato. Da quel momento la sua vita è finita, la poliedrica artista 74enne ha sofferto molto per questo lutto, è sempre stato un argomento delicato da affrontare.

Barbara D’Urso commossa ricorda Isabella Biagini: “Ricordo quando mi dicevi che…”

Dopo la morte di sua figlia, Isabella si era avvicinata al Buddismo ed aveva fatto molte rinunce professionali e questo l’ha segnata, quando c’era da scegliere tra la carriera o la figlia non ha mai avuto dubbi, è sempre stata Monica il suo grande amore. Dopo la separazione dal padre di Monica, l’attrice raccontò di aver avuto una proposta lavorativa per fare King Kong in America. Si presentò all’aeroporto con sua figlia e lì scoprì che per far partire sua figlia Monica serviva la firma del padre,