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Arriva ubriaca e senza documenti al Pronto Soccorso: "Sono Julia Roberts"

Una donna ci circa 40 anni è stata avvistata alla stazione di Mortara e trasportata al Pronto soccorso di Vigevano dove si è presentata come Julia Roberts: ecco nel dettaglio i fatti.

Notizie Curiose
Pubblicato il 28 settembre 2020, alle ore 23:54

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Arriva ubriaca e senza documenti al Pronto Soccorso: "Sono Julia Roberts"

Al Pronto Soccorso di Vigevano è accaduto un fatto curioso e particolare. Lo scorso luglio una donna di circa 40 anni è stata trasportata presso l’ospedale di Vigevano in evidente stato di ebbrezza e ha sostenuto di essere Julia Roberts, la bella e bravissima attrice americana che ha fatto – e sta facendo – sognare intere generazioni con la sua indimenticabile interpretazione nel film “Pretty Woman” a fianco di Richard Gere.

Al momento la vera identità della donna è ancora avvolta nel mistero e dai primi giorni di settembre è stata ricoverata presso il reparto di psichiatria del San Matteo di Pavia, visto e considerato lo stato di confusione nel quale versava. La 40enne sembra aver perso anche la memoria. Si legge su “La Provincia Pavese” che la donna ubriaca, è stata notata alla stazione di Mortara intenta a molestare i passanti.

Ubriaca si presenta al Pronto Soccorso dicendo di essere Julia Roberts

La Polizia aveva tentato di tranquillizzarla, ma non riuscendo a farlo ha trasportato la donna al Pronto Soccorso di Vigevano. Una volta arrivati, non avendo documenti con sé, è stata registrata con N.N.sulla cartella clinica. Una volta passata la sbornia, la donna avrebbe potuto lasciare l’ospedale, invece ha preferito rimanere nella sala di aspetto del P.S. dove, tutte le persone che arrivavano o lavoravano lì, le offrivano del cibo preso dalle macchinette. Dopo questo episodio, la donna è stata ricoverata nel reparto di psichiatria del San Matteo di Pavia, come detto poco sopra.

Una testimonianza di un medico del Pronto Soccorso fa sapere: “Era innocua, non disturbava, non chiedeva niente a nessuno. Anche per questo è rimasta per circa un mese e mezzo a dormire in sala d’attesa. Era ubriaca e senza documenti. Quando si è ripresa ha rifiutato di essere visitata . Se n’è andata, ma alla sera è tornata lì a dormire, distendendosi sulle poltroncine della sala d’attesa” ha spiegato il dottore.

L’identità della donna non è ancora stata determinata, nonostante le Forze dell’Ordine abbiano tentato di indagare e scoprirla. E’ stata sottoposta anche a diversi esami – TAC, tamponi e analisi del sangue – che risultano tutti negativi, confermando che la donna gode di un’ottima salute. Come afferma lo stesso dottore, potrebbe aver perso la memoria in seguito ad uno shock da cui non è riuscita ancora a riprendersi.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Penso che i problemi della donna vadano cercati davvero in un episodio che le sarà accaduto in passato e che l'ha spinta a vivere una vita al limite. Per fortuna ha trovato un po' di aiuto, anche se da quello che ho capito, penso che sia troppo tardi per sperare che la sua vita possa cambiare.

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