Andrea Damante, la sedicente amante parla di minacce: “Mi chiamò Giulia, è meglio che taci” (1 di 2)

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Pubblicato il 1 ottobre 2019, alle ore 16:09

Andrea Damante, la sedicente amante parla di minacce: “Mi chiamò Giulia,  è meglio che taci”

La scorsa settimana la trans Guendalina Rodriguez ha svelato di essere stata in passato l’amante di Andrea Damante confidandolo ai suoi followers su Instagram: “Come molti avevano sospettato sì, ad aprile 2018 mi sono vista svariate volte con Andrea Damante a Verona, mi chiamò Giulia. Menomale che ho tutti screenshot”.
La trans, che nei mesi scorsi ha rivelato anche flirt e incontri hot con Cristiano Ronaldo, Andrea Dal Corso, Mauro Icardi e Gennaro Lillio, è stata duramente attaccata per queste confidenze.

Andrea Damante, la sedicente amante parla di minacce: “Mi chiamò Giulia,  è meglio che taci”

In particolare, molti utenti l’hanno accusata di volersi fare solo della pubblicità. Critiche alle quali la trans brasiliana ha risposto così: “Volevo togliere la soddisfazione ad alcune persone che dicono che voglio farmi pubblicità. Volevo ricordarvi che io in televisione, anche in quella spagnola, ho fatto tante cose, poi magari in Italia non tutti mi conoscono. Io parlo a ragion del vero e mi assumo le responsabilità di quello che dico” 

Andrea Damante, la sedicente amante parla di minacce: “Mi chiamò Giulia,  è meglio che taci”

Nelle scorse ore, dopo che la sua confessione ha iniziato a circolare su tutti i siti di gossip, la Rodriguez sarebbe stata minacciata da Andrea Damante. In una delle sue Stories, infatti, si rivolge direttamente a lui così:Andrea Damante è meglio che taci, fidati. Inutile che mandi messaggi di minacce, essere un personaggio pubblico vuol dire anche questo. Io non mi pento di nulla, anzi, ma non ridimensionare quando siamo stati a letto. E’ meglio che sto zitta, meglio per te”.