Alberto Angela, il racconto choc: “Sono stato rapito e picchiato, ho rischiato di morire” (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 22 aprile 2020, alle ore 18:06

Alberto Angela, il racconto choc: “Sono stato rapito e picchiato, ho rischiato di morire”

Nonostante fosse il figlio di uno dei divulgatori scientifici più amati della televisione italiana, Alberto Angela non si è mai adagiato sugli allori. Tutt’altro. Grazie al suo amore per l’arte e per la Storia, è riuscito non solo a raccogliere il testimone del padre Piero, ma anche a portare la divulgazione scientifica a un livello persino superiore. Non tutti sanno, però, che, proprio a causa della sua voglia di mettersi sempre in gioco in questo affascinante mondo, anni fa rischiò di perdere la vita.

Alberto Angela, il racconto choc: “Sono stato rapito e picchiato, ho rischiato di morire”

Una delle sue tante avventure all’insegna della scoperta, infatti, rischiò di trasformarsi in tragedia: Alberto, come ha ricordato in un’intervista rilasciata recentemente a DiPiù, nel 2002 fu rapito insieme alla sua troupe mentre erano in Niger. Nel corso del sequestro, lui e i suoi collaboratori furono torturati e percossi e rischiarono seriamente di perdere la vita:

Alberto Angela, il racconto choc: “Sono stato rapito e picchiato, ho rischiato di morire”

Nel 2002 ho rischiato di essere ucciso. Mentre eravamo nel Niger fummo sequestrati e picchiati da una banda di criminali. Ho temuto sul serio di non poter più rivedere mia moglie. Poi, per fortuna, ci liberarono “.
E’ stato terribile, ma oggi sono qui e posso raccontare quello che mi è successo.  Nonostante la grande paura, ho deciso di continuare a svolgere con grande passione il mio lavoro.”

Ero nel deserto, insieme ai sei operatori della mia troupe, tra il Niger e l’Algeria, per girare una puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta.” ricorda Alberto.