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Sharp Aquos R3, l’originale cameraphone a doppia tacca con multimedia da Oscar

Sempre più convinta dei propri mezzi, grazie al know how del costruttore Foxconn, Sharp torna a farsi viva con un cameraphone, lo Sharp Aquos R3, a doppia tacca frontale, con display QHD+, speaker stereo Dolby Atmos, e doppia fotocamera posteriore.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 8 maggio 2019, alle ore 18:31

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Sharp Aquos R3, l’originale cameraphone a doppia tacca con multimedia da Oscar

Forte del appoggio offerto dalla casa madre Foxconn (noto assemblatore cinese), la giapponese Sharp ha ricominciato a investire sul settore telefonico, tanto da essersi messa all’opera su un proprio smartphone pieghevole: intanto, proseguendo il varo di smartphone tradizionali ma originali, dopo l’Aquos R2 Compact è arrivato un nuovo cameraphone, lo Sharp Aquos R3. 

Sharp Aquos R3, cadenzato in 5 diverse nuance (nero, bianco, blu, rosa, rosso), punta forte sul display, come superficie di visione, grazie all’utilizzo di un pannello LCD da 6.2 pollici con risoluzione QuadHD+ che, essendo realizzato secondo la tecnologia proprietaria IGZO, vanta una straordinaria densità cromatica (554 PPI), che gli consente anche di implementare i formati HDR10 e Dolby Visision, oltre a un refresh rate (120 Hz) degno d’un gaming phone. Tuttavia, l’ottima qualità del display è penalizzata dalla scelta di usare una doppia tacca: quella superiore, a goccia, ospita la selfiecamera da 16.3 megapixel (f/2,0) con riconoscimento facciale, mentre quella in basso, trapezoidale, ospita un comune scanner per le impronte digitali. 

Leggermente sporgente rispetto al corpo del device (156 x 74 x 8.9 mm, per 185 grammi), la doppia fotocamera posteriore, inserita in un semaforo verticale a sinistra, con un sensore da 12.2 (f/1.7, angolo visuale da 78°) più uno da 20 (f/2.4, stabilizzazione ottica, grandangolo da 125°) megapixel, si avvale dell’intelligenza artificiale per le funzionalità AI Live Shutter ed AI Live Story. In ambito audio, non risulta presente il jack da 3.5 ma, in compenso, è possibile contare su uno speaker stereo con Dolby Atmos

Il top di gamma dei processori Qualcomm, lo Snapdragon 855, si avvale di 6 GB di RAM (LPDDR4X), e di Android Pie 9.0 debitamente ospitato, assieme ai file dell’utente, dallo storage pari a 128 GB. Manca all’appello l’NFC ma, in ambito connettività, presente il 4G su ambedue le SIM, rispondono all’appello il Wi-Fi ac dual band, il Bluetooth 5.0, ed il localizzatore GPS.

Menzione d’onore, infine, per la batteria da 3.200 mAh che, pur non essendo eccezionalmente generosa se paragonata con le specifiche esigenti appena citate, può almeno contare su due modalità di ricarica, sia rapida cablata, che wireless veloce a 11 Watt. La commercializzazione dello Sharp Aquos R3 avverrà a partire dal mercato nipponico, ad un prezzo ancora ignoto, dopo la conclusione della stagione estiva. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Per certi versi, posso pure capire la scelta di Sharp: lo scanner per le impronte è comodissimo davanti, dov'era posto usualmente sino a un paio d'anni fa. Però, avvalersi di quello, in una tacca, e di un notch a goccia in alto, è un po' troppo: un pannello eccezionale come l'IGZO scelto per questo telefono è troppo penalizzato dal pezzettino che manca sia in alto che in basso. A parte questo dettaglio, per rendere davvero perfetto lo Sharp Aquos R3 ci sarebbe voluto l'NFC, ed una batteria più capiente, sui 3.700 mAh, che avrebbe dato quel minimo di spessore in più per evitare la sporgenza della notevole fotocamere duale.

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