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Poco F4 e Poco X4 GT: ufficiali i medio-gamma con la passione per il gaming

Nelle scorse ore, Poco ha tenuto il promesso evento di presentazione degli smartphone middle-range Poco F4 e Poco X4 GT, con elevati refresh rate, supporto all'alta gamma dinamica, dissipazione di nuova generazione e tecnologie di carica rapida.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 23 giugno 2022, alle ore 17:38

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Poco F4 e Poco X4 GT: ufficiali i medio-gamma con la passione per il gaming

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Nelle scorse ore, il sub-brand di Xiaomi, Poco, ha tenuto un evento nel corso del quale, presentando due medio-gamma con ambizioni flagship in veste di Poco F4 e X4 GT, ha strizzato l’occhio ai gamers, offrendo prestazioni, autonomia, e ottimi display.

Animato da Android 12 sotto l’interfaccia MIUI 13, il Poco F4 (163.2 x 75.95 x 7.7 mm, per 195 grammi), che arriva dopo la sua variante F4 GT, è previsto nelle colorazioni Moonlight Silver, Nebula Green, Night Black. Il merito della particolare sottigliezza del device, che però compromette la possibilità di avere il jackino audio, va ai soli 2.76 mm di spessore del display, un pannello AMOLED da 6.67″, risoluto in FullHD+, fornito da Samsung (E7) con un aspect ratio a 20:9, supporto al Dolby Vision / HDR10+, 120 Hz di refresh rate, 360 Hz di touch sampling, molto luminoso (1.300 nits di picco) e contrastato (5000000:1), comunque protetto dal vetro Gorilla Glass 5. Curiosamente, lo scanner per le impronte digitali è posto di lato.

Il foro in alto al centro offre una selfiecamera da 20 megapixel (f/2.45, selfie panoramico, face unlock): il retro propone un bumper rettangolare, che circoscrive in un cerchio i sensori della triplice fotocamera: in quest’ultima, beneficiata dalle funzioni AI Skyscaping 4.0 (sostituzione o arricchimento del cielo) e AI Erase 2.0 (una gomma magica in stile Google Pixel), si parte con un sensore principale da 64 megapixel (1/2”, f/1.79, pixel binning 4in1 per pixel da 1.2 micrometri, stabilizzazione ottica, foto notturne), seguito da un ultragrandangolo (119°) da 8 (f/2.2) e da un sensore per le macro da 2 megapixel (pixel da 1.75 micrometri, f/2.4). Lato audio, sono presenti due speaker stereo con Dolby Atmos.

Coadiuvato dalla GPU Adreno 650, il processore octacore (3.2 GHz) Qualcomm Snapdragon 870 prodotto da TMSC con litografia a 7 nm supporta la RAM LPDDR5 da 6 od 8 GB e lo storage UFS 3.1 da 128 o 256 GB. A tenere a freno i bollenti spiriti del device concorre la LiquidCool Technology di 2a generazione, che porta in dote sino a 7 strati di grafite, una camera di vapore con superficie di dissipazione da 3.112 millimetri quadrati. 

L’autonomia, esplicabile in 119 ore di riproduzione audio, 21 ore di riproduzione video, 10 ore di gaming, è merito della batteria da 4.500 mAh, capace di caricarsi rapidamente (100% in 38 min) a 67W, via Type-C e tecnologia Middle Middle Tab (la ricarica parte dal centro e si biforca in due direzioni diverse). Chiudono il quadro tecnico le connettività col 5G, il Dual SIM, l’emettitore di infrarossi, il Bluetooth 5.2, l’NFC e il Wi-Fi 6. 

Poco F4 sarà disponibile sul sito del brand, con uno sconto che porterà a 349.90 euro la versione da 6-128 GB tra il 27 Giugno e il 2 Luglio: in seguito, il prezzo si assesterà a 399,90 euro. La versione da 8+256 GB, venduta pure su Amazon, sarà scontata nello stesso range promozionale di tempo a 399.90 euro, per poi salire a 449.90 euro. 

Sempre con le stesse scelte software e un design tutto sommato somigliante (basti pensare ai frame laterali piatti), si presenta anche il Poco X4 GT (163,64 x 74,29 x 8,87 mm per 2” grammi) nei colori argento, blu e nero. Collocato anche in questo caso l’emettitore d’infrarossi in cima, il device si manifesta maneggevole grazie rapporto di forma a 20.5:9 conferito al display. Quest’ultimi è un LCD FullHD+ da 6.6 pollici, con 500 nits massimi di luminosità, contrasto 1.500:1 come rapporto di contrasto, 144 Hz di refresh rate, 270 HZ di touch sampling, supporto allo spazio colore DCI-P3 ed al Dolby Vision, tecnologia True Display (sensore che a seconda delle condizioni ambientali regola luminosità e temperatura del colore), modalità a bassa (-30%) luce blu, e protezione Gorilla Glass 5. 

La selfiecamera, da 16 megapixel (1/3,06″, f/2.45, pixel di 1 micrometro), è contenuta sempre in un foro al centro e supporta il face unlock: comunque, di lato è presente lo scanner per le impronte digitali. Dietro, il listello rettangolare comprende sempre una triplice fotocamera, però con i due sensori principali, da 64 (il primario, 1/1,72″, pixel portati a 1.6 micrometri via pb 4in1, f/1.89) e 8 (ultragrandangolo 120°, f/2.2, 1.12 micrometri), posti in due oblò con a fianco il sensore più piccolo, da 2 megapixel, per le macro (1.75 micrometri, f/2.4).

Ottenuto l’audio da due speaker stereo con Dolby Atmos, nel Poco X4 GT opera il processore octacore (2.85 GHz) realizzato da TMSC a 5 nanometri, MediaTek Dimensity 8100, in tandem con la GPU Mali-G610 MC6: non manca la dissipazione termica LiquidCool Technology 2.0 con camera di vapore, e le memorie LPDDR5 per la RAM e UFS 3.1 per lo storage. Nello specifico, la combinazione da 8+128 GB, su Amazon e il sito di Poco, sarà venduta – dal 4 al 9 Luglio – a 299.90 euro, vs i 379.90 euro successivi. Diversamente, nello stesso range temporale, sempre sullo store istituzionale e su Amazon, la versione da 8+256 GB costerà 349.90 euro, poi portati a 429.90 euro. 

La batteria, da 5.080 mAh, caricabile mediante la tecnologia Middle Middle Tab a 67W via Type-C, in 10 minuti di rabbocco porta 90 minuti di gaming, in 6 minuti promette il 25% di carica, per caricarsi del tutto, da 0, in appena 46 minuti. Le connessioni del Poco X4 GT vanno oltre il Dual SIM con 5G e prevedono il GPS, il Bluetooth 5.3, il Wi-Fi 6, l’NFC, e il mini-jack da 3,5 mm per l’audio. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - I due nuovi smartphone Poco hanno processori molto validi per il segmento, col secondo che ha una batteria più grande, anche considerando il fatto che i suoi 144 Hz di refresh rate, se lasciati a briglia sciolta, consumeranno più di quanto visto nell'altro modello, per giunta provvisto di un meno energivoro AMOLED. Nel complesso, vi è l'audio stereo in tutti e 2, una buona tripla postcamera in ambedue, e la dissipazione termica di 2a generazione: un bel dilemma, quindi, su quale scegliere.

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