Iscriviti

Oukitel C12 Pro, HomTom C2, e Yu Ace: il salto di qualità della fascia economica

Non è detto che, con l'uscita dei nuovi iPhone, l'utente medio sia disposto a spendere ancor di più per un telefono: le recenti uscite di Oukitel, HomTom, e Yu Televentures (Micromax, in pratica) confermano il continuo salto di qualità della fascia economica.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 7 settembre 2018, alle ore 10:39

Mi piace
8
0
Oukitel C12 Pro, HomTom C2, e Yu Ace: il salto di qualità della fascia economica

Come dimostrano alcune recenti iniziative hardware (es. Pocophone F1 by Xiaomi, o Realme 2 by Oppo), non tutti sono disposti ad assecondare il trend della telefonia attuale, che sposta sempre più in alto la cifra massima che si è disposti a spendere per uno smartphone. I device entry level di oggi, tra l’altro, non sono più come quelli delle origini del settore, con memorie e processori ridotti all’osso e, anche nel caso di Android Go, sotto un certo range tecnico non scendono: perciò, è possibile essere certi che, con un low cost attuale, sarà possibile ottenere una buona operatività media, eseguire le principali attività internet e sociali, mandare email, vedere qualche video, e giocare senza troppe esigenze. Come con i recenti Oukitel C12 Pro, HomTom C2, e Yu Ace. 

Oukitel C12 Pro

Il primo smartphone di questa rassegna è l’Oukitel C12 Pro il cui frontale propone cornici ben ottimizzate su 3 lati, con una lunetta inferiore da migliorare ed una tacca in alto pronta a contenere la selfiecamera da 5 megapixel con Face Unlock: il resto della superficie anteriore allogia un ampio display da 6.18 pollici con risoluzione solo qHD+ (480 x 996 pixel. a 19:9): sul retro, al centro, è posto sia lo scanner per le impronte che, più in alto, il semaforo verticale per la doppia fotocamera da 8+2 megapixel. All’interno, sono 2 i GB di RAM che accompagnano il quadcore (1.5 GHz) MediaTek MT6739, con lo storage – da 16 GB – che acquista l’espandibilità (a 64 GB) via microSD. Senza infamia nè lode la sequenza delle connettività (Wi-Fi n dual band, Bluetooth 4.0, GPS, 4G, Dual SIM ibrido) che, però, vede figurare anche un jack da 3.5 mm per cuffie e Radio FM. In compenso, l’autonomia ha tutto per essere soddisfacente, anche grazie alla batteria da 3.300 mAh (ricaricata via microUSB 2.0) ed al sistema operativo Android Oreo 8.1: nelle colorazioni oro, nero, e viola, l’Oukitel C12 Pro è prezzato a circa 77 euro (poco meno di 90 dollari). 

HomTom C2

Come Oukitel anche l’altra cinese HomTom si è impegnata a rilasciare nuovi entry level, annunciando l’HomTom C2. Quest’ultimo convidide la parte computazionale dell’Oukitel, sia come processore (con GPU  PowerVR GE8100) che come RAM (LPDDR3) e storage (qui espandibile a 128 GB): il display, non mortificato da alcuna tacca nell’ospitare la selfiecamera da 8 megapixel con Face ID, è un pannello da 5.5 pollici con risoluzione almeno HD+ (18:9) mentre, sul retro, il secondo sistema di sicurezza (il fingerprint sensor) fa compagnia ad un semaforo verticale che, collocato in alto a sinistra, ospita un sensore ISOCELL Samsung da 13 megapixel ed uno secondario da 3 megapixel, con una dual camera che supporta vari filtri, HDR, modalità panorama, autofocus, e video fino a 1080p@30fps. La batteria perde qualcosina, con 3.000 mAh, e le connettività includono Dual SIM ibrido, Wi-Fi n, Bluetooth 4.0, GPS, 4G con supporto alla banda 20, microUSB, e jack da 3.5 mm: il sistema operativo è Android Oreo 8.1, mentre il prezzo varia secondo l’importatore scelto (da 69.81 a 82.62 euro, ma sempre con vetro protettivo e cover siliconica inclusa). 

Yu Ace

Outsider del terzetto è lo Yu Ace, realizzato dall’indiana YU Televentures, un’azienda nata dalla collaborazione tra Micromax e Cyanogen Inc (ora Andrasta). Il device è il meno stiloso (nonostante il vetro 2.5D), con cornici e lunette poco ottimizzate attorno al display da 5.45 pollici, con aspect ratio a 18:9 e 720 x 1.440 pixel di risoluzione: la fotocamera adibita ai selfie (anche al buio, grazie al Flash LED) mette i suoi 5 megapixel a disposizione anche del Face Unlock (lo scanner per le impronte è comunque presente, sul retro), mentre quella posteriore (capace di girare video in FullHD a 1080p) adotta un falso formato duale, con un semafono orizzontale che contiene un unico sensore da 13 megapixel assieme al suo Flash LED.

Previsto con due diverse configurazioni di memoria RAM/storage espandibile (2+16, e 3+32 GB), lo Yu Ace monta un processore MediaTek a 4 core, l’MT6739WW da 1.5 GHz, grazie al quale eroga il 4G (con telefonate VoLTE) su ambedue le SIM: la batteria, ricaricabile via microUSB, garantisce un’eccellente autonomia, grazie alla sua capienza da 4.000 mAh, ed all’aiuto di Android Oreo 8.0, mentre il set di connessioni e porte comprende il Dual SIM puro, il Wi-Fi n, il Bluetooth 4.2 a risparmio energetico, il GPS, ed il jack da 3.5 mm (ovviamente, con Radio FM al seguito). Coverato nelle tonalità Charcoal Gray, Dynamic Blue, e Electric Blue, è prezzato a partire da 75 euro (6.000 rupie).

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Oukitel non è proprio un brand sconosciuto: i suoi battery e rugged phone sono una garanzia. Con il C12 Pro l'azienda tenta di migliorare anche l'estetica ed il design dei suoi nuovi telefoni: missione riuscita? HomTom è meno nota ma, con il C2 risulta aver fatto un buon lavoro, con cornici bene ottimizzate, nessuna tacca (notifiche salve), ottima batteria, e miglior display. Decisamente basico, invece, lo Yu Ace che, però, offre due sistemi di sicurezza ed un hardware che, per gli usi medi e quotidiani, va più che bene.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!