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Oppo A36: ufficiale il medio-gamma low cost con 4G

Senza troppo clamore, Oppo ha listato sul suo sito cinese, per l'esordio nel mercato interno, lo smartphone di fascia medio-bassa Oppo A36, con display fluido e attento ai colori, RAM di qualità, tanta autonomia, seppur limitato al 4G.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 10 gennaio 2022, alle ore 13:15

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Oppo A36: ufficiale il medio-gamma low cost con 4G

Dopo l’esordio nel ramo degli smartphone pieghevoli col Find N, Oppo è tornata a occuparsi di smartphone tradizionali, come nel caso dell’appena annunciato Oppo A36, destinato a esordire in Cina il 14 Gennaio, nelle colorazioni nero e blu conferite alla scocca posteriore in vetro opaco (con nanostruttura in cristalli di diamante anche in ottica anti impronte), al prezzo di 1.499 yuan (circa 207euro).

Animato da Android 11 sotto l’interfaccia proprietaria ColorOS 11.1 (modalità condivisione dello schermo, modalità semplificata, finestra flottante di 2a generazione), l’Oppo A36 (164.4 x 75.7 x 8.4 mm di spessore, per 185 grammi di peso) sfoggia cornici ottimizzate (89.9% di screen-to-body) frontalmente su tutti lati, tranne che nel più visibile mento: il display è un luminoso (480 nits di default, 600 di picco) pannello LCD da 6.56 pollici, risoluto in HD+ (1612 × 720 pixel, 269 PPI) con 90 Hz di refresh rate, 180 Hz di frequenza di campionamento del tocco, modalità di protezione della vista contro la luce blu, e una copertura del 100% sul color gamut DCI-P3 e del 96% su quello NTSC. Il foro, presente in alto a sinistra, ospita la selfiecamera, da 8 megapixel (f/2.0, 79°, Face ID, Ai Beauty).

Dietro, un bumper rettangolare a sinistra, che alloggia anche la scritta “AI Dual Camera” e il Flash LED, propone due lenti piuttosto grandi, che celano in realtà un sensore principale da 13 (f/2.2, autofocus, 80°, con time-lapse, panorama, modalità notturna che combina le ottimizzazioni HDR con la riduzione del rumore ottenuta unendo più frame, video 1080p@30fps) e uno per la profondità da 2 megapixel (f/2.4, fuoco fisso, 89.1°). Lato audio, è presente il mini-jack da 3.5 mm per le cuffie e gli auricolari cablati. La sicurezza, invece, è affidata a uno scanner per le impronte digitali posto di lato.

A spingere l’hardware dell’Oppo A36, assieme alla GPU Adreno 610, è il processore octacore (2.4 GHz) Qualcomm Snapdragon 680 realizzato con litografia a 6 nanometri, in grado di sfruttare una RAM di tipo LPDDR4X e uno storage di tipo UFS 2.2: nel modello specifico, la memoria volatile arriva a 8 GB, mentre lo spazio di archiviazione si dimensiona a 256 GB, espandibile di 1 TB. In termini energetici, a bordo è possibile avvalersi di una batteria da 5.000 mAh, bastevole per 16.7 ore di streaming video e per 8.9 ore di gioco a King of Glory, caricabile via microUSB Type-C (OTG) a 10W con un risparmio energetico che, col 10% di energia residua, permette di fare ancora 258 minuti di chiamate.

Sottoposto a diversi test di resistenza (cadute, radiazioni, micro-gocce, schizzi, etc), l’Oppo A36 vanta le classiche connettività (Wi-Fi ac dual band con display e hotspot, Dual SIM, GPS con A-GPS, Beidou, Galileo, Glonass, QZSS, Bluetooth 5.0 con AAC, SBC, AAC, aptX anche HD, LDAC) ma, lato mobile, permette solo il supporto al 4G/LTE.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nel complesso, un buon telefono di fascia medio-bassa, con pro e contro. Tra i primi vi è un display molto fluido e attento ai colori, ma anche una buona autonomia e tanta RAM di qualità. Tra i secondi, vi è la risoluzione non FullHD, l'assenza della ricarica rapida e del 5G.

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