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Meizu Zero: ecco il primo smartphone hololess totalmente wireless al mondo

In un evento molto atteso e spoilerato, ancorchè ugualmente innovativo, Meizu ha ufficializzato il Meizu Zero, il primo smartphone al mondo privo di foro, costituito da un blocco unico in ceramica lucida, col wireless che si occupa della ricarica e del suono.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 23 gennaio 2019, alle ore 13:45

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Meizu Zero: ecco il primo smartphone hololess totalmente wireless al mondo

 Nel corso di un evento lungamente atteso e spoilerato dalla stessa azienda, con un cast in live dalla Cina, Meizu – tramite il vicepresidente senior Li Nan, ha ufficializzato il primo smartphone “hololess e totalmente wireless al mondo, in veste di Meizu Zero.

Il novello top gamma Meizu Zero, previsto nelle colorazioni antitetiche nero e bianco, ma senza ancora dati certi per la commercializzazione (ignoti prezzi e mercati, per quello che è stato presentato come una sorta di “esplorazione“, seppur pronta per la “prova su strada”), presenta un corpo unibody in ceramica con curvatura 3D ai bordi, lungo i quali non è presente alcuna interruzione.

Grazie ad un lavoro di 2 anni che ha messo a regime ben 75 brevetti proprietari, il risultato è stato ottenuto tramite motori lineari per la gestione di pulsanti virtuali, con l’uso delle eSIM per gestire il 4G VoLTE e le chiamate normali, e ricorrendo ad un audio erogato sia tramite il Bluetooth 5.0 (con A2DP per cuffie ed auricolari) che in virtù della tecnologia piezoelettrica mSound 2.0 (come nello Xiaomi Mi Mix 1), implementata sul display AMOLED da 5.99 pollici, con risoluzione FullHD+, sotto il quale si cela lo scanner ottico per le impronte digitali.

Sempre con la finalità di mantenere le linee pulite, il costruttore ha previsto – per il Meizu Zero – una quasi invisibile cornice superiore, finalizzata ad alloggiare e mimetizzare la selfiecamera, da 20 megapixel, con Face ID. Sul retro, un semaforo verticale, posto sopra il relativo Flash dual LED dual tone anulare, si avvale della collaborazione di Sony per la costituzione di una doppia fotocamera posteriore (mutuata dal 16th), capace di video a 2160p@30fps/1080p@30fps, in cui il modulo primario è un IMX380 da 12 megapixel (f/1.8, wide da 27 mm, pixel grandi 1.55 micron, messa a fuoco PDAF) e quello secondario è un IMX350 da 20 megapixel (f/2.6). 

All’interno del telaio IP68, il processore Qualcomm Snapdragon 845 è stato potenziato con l’intelligenza artificiale proprietariaOne Mind AI Engine, e messo in contatto con la RAM LPDDR4X (4/6 GB) e con lo storage (64/128 GB, non espandibile): in ambito connettività, invece, al Wi-Fi ac dual band è stato affiancato il Dual SIM, ed il GPS (Glonass). Ovviamente, la ricarica del Meizu Zero avverrà solo senza fili, grazie alla tecnologia di ricarica veloce (18W) wireless “Super Wireless mCharge“. Il sistema operativo, infine, è Flyme OS 7, un fork esclusivo basato su Android Pie 9.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Alla fine, Meizu ci è riuscita. Spiazzando tutti coloro che si aspettavano un telefono con slide o, addirittura, con una fotocamera "sotto" al display, ha sfornato sul serio un top gamma privo di intersecature sul telaio, seppur a modo suo. Il risultato, almeno dal punto di vista estetico, è impressionante, benchè - a livello pratico - saremmo curiosi di vedere a che livello sia giunta la tecnologia di diffusione del suono tramite la vibrazione del vetro, per nulla convincente nel primo Xiaomi Mi Mix.

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