Iscriviti

Meizu 17 e 17 Pro: i top gamma anche con ricarica wireless e fotocamera AR

Nel corso di un atteso evento streaming, i vertici del colosso cinese Meizu hanno palesato la nuova coppia di top gamma del brand, i Meizu 17 e 17 Pro, con quadcamera posteriore e, nel caso del Pro, abilitazione alla realtà aumentata e wireless charge.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 8 maggio 2020, alle ore 12:39

Mi piace
6
0
Meizu 17 e 17 Pro: i top gamma anche con ricarica wireless e fotocamera AR

Quando si tratta di uno smartphone premium, i rumors – che prendono a girare anche mesi prima del varo ufficiale – sono di solito così dettagliati da svelare gran parte della scheda tecnica e delle funzioni del device atteso (come accaduto con l’LG Velvet). Nulla, però, è paragonabile all’emozione dell’evento col quale il brand alza il sipario sul prodotto e i suoi accessori, come accaduto con la cinese Meizu che, finalmente, ha presentato i nuovi Meizu 17 e 17 Pro, già in pre-ordine ma con disponibilità effettiva dall’11 Maggio. 

Meizu 17 (160 x 77.2 x 8.5 mm, per 199 grammi, nelle nuance nero, bianco, e verde scuro) adotta un display FullHD+ (390 PPI, 19.5:9 ratio) da 6.6 pollici che, in quanto Super AMOLED, si concede il lusso di nascondere sotto la sua superficie un veloce (sblocco in 0.15 secondi) scanner per le impronte digitali: visivamente parlando, il luminoso (1.100 nits) pannello scelto gratifica sia gli amanti della cinematografia (100% sulla scala colore DCI-P3, supporto all’HDR), che quelli del gaming (90 Hz di refresh rate, feedback vibrazionale garantito dal motorino mEngine 3.0), e della lettura (anti sfarfallio DC Dimming), ed è esteso sul 92.2% della superficie anteriore grazie alla selfiecamera, da 20 megapixel (HDR, modalità Ritratto, Beauty mode, miglioramento dei selfie notturni), nascosta in un minuscolo (2.99 mm ) foro in alto a destra, impiegato anche quale LED per le notifiche e lo stato della batteria.

Voltato, il Meizu 17 standard mostra – al centro – un listello orizzontale a 5 posti: il centro è occupato dal 5 Flash dual LED circolare, mentre ai suoi lati spiccano i sensori della quadrupla fotocamera: quest’ultima, attrezzata anche via AI per il supporto agli scatti notturni (Super Night Mode 3.0) e capace di video sino al 2160p@30/60fps, principia con il sensore da 12 (f/1.9) per la profondità, e prosegue a destra con quello principale da 64 (Sony IMX686, f/1.8) megapixel mentre, ancora più a destra, vi sono i sensori da 5 (f/1.9) per le macro (da 2.5 cm) e da 8 (f/2.2) per l’ultragrandangolo (118°). Sul versante acustico, il costruttore ha implementato una coppia di speaker per l’audio stereo, potenziando del 30% l’emissione sonora.

Ad animare il Meizu 17 standard è reperibile l’octacore (2.84 GHz) Snapdragon 865 (con GPU Adreno 650), che porta in dote il modem Snapdragon X55 per il 5G standalone e non (beneficiato dalla tecnologia mSmart 5G che, gestendo in modo smart lo switch col Wi-Fi 6 dual band sino a 4.151 Mbps, riduce il consumo d’energia, incrementando l’autonomia di 4 ore e 25 minuti): la RAM è prevista con un quantitativo di 8 GB, mentre lo storage – UFS 3.1 – permette di scegliere tra la pezzatura da 128 (3.699 yuan o 482 euro) e quella da 256 GB (3.999 yuan, o 521 euro). 

Provvisto di una batteria da 4.500 mAh caricabile rapidamente (del 56% in mezzora), a 30W, lo smartphone Meizu 17 annovera, come porte, il Dual SIM con anche il 4G, il Bluetooth 5.1 (A2DP), il GPS (A-GPS, BeiDou, Glonass), una microUSB 2.0 Type-C e un modulo NFC, oltre al summenzionato Wi-Fi ax/6 (con antenna surround da 360°). Lato software, il nuovo arrivato è coordinato, sul sottostrato di Android 10, dalla nuova interfaccia Flyme 8.1 (con ottimizzazione AI delle risorse grazie all’One Mind 4.0, assistente vocale Aicy, dark mode migliorata, Small Window 2.1 per il supporto – in finestre flottanti e con menu esteso – a più app). 

Nel complesso somigliante al precedente, il Meizu 17 Pro (160 x 77.2 x 8.5 mm, per 219 grammi) mostra i muscoli su vari livelli. Lo storage, ancora UFS 3.1, è abbinato a una RAM, però, LPDDR5 (più veloce del 20% rispetto a una comune LPDDDR4X), dando vita alle configurazioni da 8+128 (4.299 yuan o 561 euro) e 12+256 GB (4.699 yuan o 613 euro): il comparto fotografico conserva il sensore da 64 megapixel (Sony IMX 686, f/1.8), ma lo abbina con un teleobiettivo (zoom 8x) da 8 (f/2.4), un ultragrandangolo (129°) da 32 (Sony IMX616, f/2.2, anche per le macro), e con un sensore Time of Fly Samsung (S5K33D, da 0.3 megapixel) per il 3D e la realtà aumentata. Dulcis in fundo la ricarica: la coverback in ceramica, nera, verde chiara, o bianca, consente la ricarica senza fili Super Wireless mCharge (47% in mezzora), da 27W, e quella inversa sempre wireless

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Che dire: il Meizu 17 era attesissimo da diversi giorni e, guardandone la scheda tecnica, vien anche da capire il perché. Già il modello base è quel che si suol dire "tanta roba", persino bello esteticamente, senza alcun punto debole. Il Pro, poi, ha anche la ricarica wireless, una fotocamera posteriore che si presta alla realtà aumentata, a una RAM più veloce. What else?

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!