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LeTV è tornata: presentati lo smartphone S1 e lo smartwatch T2

Se ne parlava dalla scorsa estate e le voci si sono rivelate veritiere, con il marchio cinese LeTV che è tornato in vita, non si sa con quale know how o management, però già con a listino due prodotti, tra cui uno smartwatch, il T2, e uno smartphone, l'S1.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 29 settembre 2021, alle ore 16:48

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LeTV è tornata: presentati lo smartphone S1 e lo smartwatch T2

Sparita dai radar tecnologici ormai da qualche anno, in seguito a una crescita troppo repentina, oltre che nel ramo dei media-box anche nel settore delle auto elettriche (Faraday Future) e in quello delle bici elettriche con pedalata assistita, in seguito alla quale il suo CEO (ex fondatore pure di Coolpad) cercò tregua negli USA ai debiti accumulati, il marchio cinese LeTV (noto in passato anche come LeEco, moniker sotto il quale presentò nel 2016 il top gamma Le Pro 3), è tornato in carreggiata e, in attesa di un top gamma per il 2022, ha introdotto sommariamente un nuovo smartphone base-gamma, il LeTV S1 e lo smartwatch LeTV Watch T2.

LeTV S1 ha un frontale con un vetro leggermente curvo, 2.5D ai bordi, e un notch a goccia d’acqua in cima, ove trova sede una selfiecamera da 8 megapixel: il display è un pannello LCD da 6.5 pollici risoluto a 1.600 x 720 pixel, quindi HD+, mentre il retro, in finitura opaca arancione, viola puntiforme, blu o verde scura ma lucida, oltre ad un più centrale scanner circolare per le impronte digitali, propone – in un lingottino a sinistra – due semafori, con quello esterno dedicato al Flash LED e quello interno inclusivo di una tripla fotocamera, in cui i due sensori accessori da 2 megapixel (presumibilmente per macro e profondità) appoggiano quello principale da 48 megapixel.

A muovere il device è un processore Unisoc a 12 nanometri con 2 GHz di clock frequency, dalla maggior parte degli esperti indentificato nel T510 sebbene Kimovil opti per un Unisoc T7520 con specifiche similari tranne che nella GPU che, nel primo caso, sarebbe una PowerVR GM 9446 mentre, nel secondo, prenderebbe le forme di una IMG9446.

Sempre secondo il database di smartphone e relative specifiche Kimovil, il device sarebbe provvisto di 6 GB di RAM LPDDR4X, e di 128 GB di storage espandibile. Di sicuro, vi è una batteria da 4.900 mAh, il 5G offerto dal modem Ivy V510 mentre, in tema di sistema operativo, su Android 9 risulta applicata l’interfaccia FreemeOS 9.1.0, con gli Huawei Mobile Services, in modo da attingere all’AppGallery del partner cinese. La commercializzazione dello smartphone LeTV S1 avverrà ad Ottobre, su LeMall, lo store ufficiale, intorno ad ipotizzati 1.000 yuan (circa 132 euro).

Accanto allo smartphone in questione, LeTV ha presentato anche un nuovo smartwatch, denominato LeTV Watch T2. Quest’ultimo è un wearable impermeabile IP67 con un vetro circolare curvo ai lati sotto il quale si staglia, con diverse watch face personalizzabili, un AMOLED da 1.32 pollici risoluto a 390 x 390 pixel. Al lato destro della cassa metallica è presente un pulsante per muoversi nell’interfaccia del sistema operativo proprietario. Capace di mostrare le notifiche da smartphone, connesso via Bluetooth 5.0, il nuovo Watch T2 di LeTV rileva la frequenza cardiaca, la respirazione, la qualità del sonno, la saturazione dell’ossigeno nel sangue, attenziona la respirazione e il livello di stress: sul versante sportivo è in grado di tracciare una quindicina di attività sportive, delle quali mostrare anche gli obiettivi raggiunti in settimana.

La batteria, da 200 mAh, a detta dell’azienda dovrebbe assicurare dai 3 ai 5 giorni di funzionamento in base all’uso, con picchi ideali di 7 giorni: cadenzato nelle nuance Star Black, Rose Gold, Streamer Silver, è prezzato a 499 yuan, pari a pressappoco 66 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Insomma, sul telefono i dati mancanti arriveranno tra qualche giorno, ma non dovrebbero essere strepitosi e quasi sicuramente non convalideranno le ipotesi di Kimovil in tema di processore e memorie: però la batteria non è piccola e c'è il 5G. Insomma, non si parte proprio da zero: a questo punto sarebbe lecito chiederà del perché si sia tirato in ballo ancora Android 9. Va molto meglio con lo smartwatch che, invece, si dimostra già in grado di competere con quelli di fascia medio-bassa presenti sul mercato rispetto ai quali, però, costicchia un po’ sopra la media.

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