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Jelly 2: ufficiale il micro-smartphone con GPS, 4G, e Android 10

Pronta a sorprendere nuovamente, dopo i precedenti, Jelly, Atom, Titan, e Atom XL, Unihertz ha svelato, tramite una promozione su un noto crowdfunding, il nuovo smartphone ultracompatto Jelly 2, destinato agli haters dei moderni padelloni.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 22 luglio 2020, alle ore 09:56

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Jelly 2: ufficiale il micro-smartphone con GPS, 4G, e Android 10

Ad ogni giorno (o quasi) che passa, cresce la diagonale degli smartphone che, di conseguenza, oltre a diventare molto scomodi da maneggiare con una sola mano (e forse anche con due), dragano l’autonomia della batteria in molto decisamente tangibile. Il brand cinese Unihertz da diverse tempo coltiva l’ambizione di realizzare smartphone ultracompatti funzionali, proprio come l’ultimo arrivato, rappresentato dal nuovo Jelly 2.

Jelly 2, presentato come il più piccolo smartphone Android 10 con 4G, risolve diverse criticità del primo modello, targato 2017: le dimensioni (95 x 49.4 x 16.5 mm, per 110 grammi) sono cresciute del 20%, il che ha reso possibile implementare un tastierino più grande e comodo, e far crescere di 0.5 pollici il display, ora provvisto di una diagonale di 3 pollici (risoluti a 480 x 384 pixel) e contenuto tra ampie cornici orizzontali.

La selfiecamera è stata upgradata a 8 megapixel mentre il retro, che offre comunque spazio sufficiente per uno scanner biometrico circolare, offre, all’interno dello stesso piacevole motivo grafico verticale, una fotocamera principale, mono, da 16 megapixel (con autofocus, impiegata per la realtà aumentata in strumenti come la lente d’ingrandimento, il metro, la livella a bolla, il goniometro, il filo a piombo, ed il cardiofrequenzimetro ottico). Sul piano audio, invece, la presenza di un mini-jack da 3.5 mm permette di usare il Jelly 2 come fosse un vero e proprio player mp3 o una radiolina FM.

Provvisto ora di un GPS (BeiDou/Glonass, utile per la geolocalizzazione, il contapassi ed il tachimetro), il Jelly 2 è mosso da una versione quasi stock di Android 10, ottimizzato con l’aggiunta di un lettore musicale, di un file manager, di un blocco note, di un telecomando a infrarossi, e di un registratore di suoni: in ambito hardware, il coordinamento e la gestione delle risorse sono ricaduti sul processore MediaTek Helio P60, qui coadiuvato da 6 GB di RAM e da 128 GB di storage, per giunta espandibile via microSD.

La presenza di una più che raddoppiata batteria, ora da 2.000 mAh, caricabile via microUSB Type-C, permette di energizzare a dovere anche il segmento connettività, comprensivo di Dual SIM, 4G (con bande globali), emettitore di infrarossi, Wi-Fi ac dual band (hotspot, direct), Bluetooth 4.2, e modulo NFC per i pagamenti contactless. 

Attualmente, il Jelly 2 è promozionato (a 159 dollari) sul crowdfunding Kickstarter, in una campagna di finanziamento che, confermando il successo delle prime ore, porterà alla spedizione delle prime unità per il prossimo Dicembre

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tecnicamente, prodotti come il Jelly 2 sono dei piccoli capolavori: è difficile riuscire a far stare, in dimensioni del genere, tutto l'hardware di uno smartphone che, a conti fatti, è più che sufficiente (la batteria, nello specifico, è adeguata ai 3 pollici di schermo). Diverso è il caso dell'usabilità: sui gran parte dei giochi, Jelly 2 è inservibile, sebbene, chiaramente, non sia propriamente quello videoludico l'impiego principale di un micro-smartphone del genere.

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