Iscriviti

Infinix Zero X base, Pro e Neo: ufficiali i cameraphone con ambizioni da top gamma

Economici come da tradizione del brand, sono stati annunciati, dopo un'intera estate di rumors, i cameraphone Zero X che Infinix ha calibrato secondo un modello base, uno entry level (Neo) e uno Pro, sempre con attenzione all'astrofotografia.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 13 settembre 2021, alle ore 18:42

Mi piace
1
0
Infinix Zero X base, Pro e Neo: ufficiali i cameraphone con ambizioni da top gamma

Dopo le promesse fatte col suo concept, Infinix, brand per i mercati emergenti della galassia cinese Transsion Holdings, si è effettivamente cimentato in smartphone ambiziosi, con i tre cameraphone della Zero X Series, particolarmente versati per l’astrofotografia, animati da Android 11 sotto il layer proprietario XOS 7.6. 

Infinix Zero X Pro (164.1 x 75.7 x 7.8 mm per 193 grammi nei colori Nebula Black, Tuscany Brown, Starry Silver) e Zero X (164.1 x 75.7 x 7.8 mm per 193 grammi, in Nebula Black e Starry Silver) vantano frontalmente un display AMOLED da 6.67 pollici, risoluto in FullHD+, con 120 Hz di refresh rate e 240 Hz di touch sampling grazie al contributo dell’Intelligent Display, un chipset Mediatek appositamente dedicato che, assente nel modello Zero X Neo (168.4 x 76.5 x 8.8 mm, Nebula Black, Bahamas Blu, Starry Silver), fa sì che quest’ultimo, provvisto di un LCD FullHD+ da 6.78 pollici, debba “accontentarsi” di 90 Hz di refresh rate e di 180 Hz di touch sampling. Nel foro in alto al centro nella parte alta, in tutti e tre i modelli, è presente una selfiecamera da 16 megapixel, coadiuvata da un Flash Dual LED, capace di girare video a 1080p@30fps. Lo scanner per le impronte digitali è nascosto sotto il display nei primi due modelli, ma è posizionato di lato nella variante Neo.

Il frame laterale, sempre in plastica in tutta la serie, è piatto in stile iPhone: il retro è in vetro nei modelli Zero X Pro e Zero X. A livello fotografico un lingottino rettangolare propone, nei tre Infinix Zero X, una triplice fotocamera, sempre con Flash Quad LED e video anche in 4K@30fps, configurata con varie differenze tra un modello e l’altro.

Infinix Zero X Pro, Zero X e Zero X Neo hanno tutti un sensore periscopico da 8 megapixel (f/3.4 di apertura, stabilizzazione ottica, zoom ottico 5x e ibrido 60x) predisposto per la funzione Moonshot attraverso l’algoritmo di pre e post produzione Galileo Engine (in sostanza, rilevando che si inquadra la Luna, vengono ottimizzate le impostazioni della fotocamera e, a scatto concluso, quanto ottenuto viene rielaborato per una resa migliore). Il secondo sensore, nello Zero X Pro e nello Zero X, è un ultragrandangolo (120°) che fa anche da macro lens, mentre nello Zero X Neo è un grandangolare (89°) da 2 megapixel. Il sensore principale, nello Zero X Pro, è da 108 megapixel, con OIS, mentre nello Zero X è da 64 megapixel, che calano a 48 nel Neo, con gli ultimi due modelli privi di stabilizzazione ottica. 

Una differenziazione di analoga importanza avviene a livello energetico, visto che i due modelli top, Infinix Zero X e Zero X Pro hanno una batteria da 4.500 mAh caricabile rapidamente (40% in 15 minuti) via Type-C a 45W: il modello Infinix Zero X Neo, invece, si concede addirittura 5.000 mAh di capienza energetica, ma ci mette più tempo a caricarla, stante un fast charge da soli 18W

La “power unit” della Infinix Zero X Series è formata dal processore octacore (2.0 GHz) MediaTek Helio G95 a 12 nanometri, fornito di scheda grafica ARM Mali-G76 MC4: tutti i modelli hanno 8 GB di RAM e un taglio di 128 GB di storage (espandibile di altri 512 GB massimi), ma solo il modello Zero X Pro ha anche il taglio da 256 GB di archiviazione. Anche nelle connettività vi sono vari punti in comune, tra cui il Dual SIM con 4G, il GPS (A-GPS), il Bluetooth, il mini-jack da 3.5 mm, e il Wi-Fi n dual band (direct, hotspot). 

Venduti in vari mercati d’esordio, tra cui Nigeria, Indonesia, Thailandia, Egitto e Kenya, gli smartphone Infinix Zero X hanno un listino di 319 dollari per il Pro da 128 GB, e di 349 dollari per quello da 256 GB. I modelli Neo e base, invece, avranno prezzi commisurati al mercato d’esordio, ma comunque sempre intorno ai 300 dollari. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Transsion Holdings presenta quasi ogni giorno uno smartphone, visto che gestisce diversi marchi, tra cui Itel, Infinix, Tecno Mobile: a questo giro si è presentata Infinix che, a dire il vero, sembra iniziare a fare sul serio anche nei modelli pronti per la commercializzazione, segno che quanto visto col concept poi è stato portato avanti in termini di impegno e risorse. I nuovi Zero X già per la presenza del sensore telescopico con OIS su tutta la serie hanno conquistato il mio favore!

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!