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Galaxy S9: novità su schede tecniche, processori, fotocamere, e date di lancio

Mancano poche settimane al lancio ufficiale dei nuovi Samsung Galaxy S9: ormai assodato il design, emergono novità su processori, fotocamere, autonomia, e distribuzione: ecco un recap di come potrebbero essere i top gamma coreani a Barcellona.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 20 gennaio 2018, alle ore 14:22

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Galaxy S9: novità su schede tecniche, processori, fotocamere, e date di lancio

Ormai, ci siamo. È questione di poche settimane, e Samsung presenterà i nuovi Galaxy S9, sia standard che Plus: i rumors di questi giorni, quindi, svelano ben poco di nuovo, ma forniscono principalmente conferme.

Sul design, v’è la quasi certezza che i nuovi Galaxy S9 riprenderanno lo stile dei predecessori Galaxy S8, con un leggerissimo rimpicciolimento della lunetta inferiore, ed il posizionamento dello scanner biometrico sul retro in una posizione differente. A parte questo, è sulle specifiche tecniche che vi sarà qualche novità degna di rilievo: in tale ambito, il portale cinese IFanr – focalizzato sulle notizie hi-tech – ha pubblicato una sorta di anteprima completa di quello che potranno “nascondere” i nuovi top gamma Samsung al loro interno.

Secondo la fonte in questione, ferma restando l’adozione della tecnologia SuperAMOLED, il Galaxy S9 dovrebbe avere un display da 5.8 (5.77) pollici ed una fotocamera posteriore – stabilizzata otticamente – da 12 megapixel, con focale a f/1.5: la batteria, invece, dovrebbe spingersi a 3100 mAh. Il fratello maggiore Galaxy S9 Plus, invece, risponderebbe con i suoi 6.2 (6.22) pollici, affiancati – sul retro – da una doppia fotocamera da 12+12 megapixel (stabilizzazione ottica su ambedue i sensori), mentre la batteria crescerebbe a 3600 mAh

In ambedue i device, la fotocamera anteriore si attesterebbe sugli 8 megapixel (con focale a f/1.7), mentre – in ambito computazionale – il processore varierebbe, a seconda dei mercati, dal Qualcomm Snapdragon 845 all’Exynos 9810, con le memorie che si unirebbero nelle combinazioni da 4 (RAM) + 32 (ROM) GB, e 6+64 GB. Equipaggiati col Dual SIM solo in alcuni mercati, i nuovi Samsung Galaxy S9 disporrebbero – in ogni caso – di Bluetooth, NFC, LTE cat. 18, e della porta microUSB Type-C.

Leggermente diverso, invece, il quadro proveniente dall’Analte, l’ente brasiliano per le telecomunicazioni, secondo il quale la capienza delle batterie, nei Galaxy S9 sarà leggermente al di sotto di quanto ipotizzato dai media di settore, ovvero pari a 3000 mAh per il modello standard, ed a 3500 mAh per quello Plus. Sui nuovi top gamma sudcoreani, anche l’ente americano per le comunicazioni, noto come FCC, ha detto la sua, specificando che verranno prodotti negli stabilimenti cinesi, vietnamiti, e sudcoreani, con le sigle SM-G960 (per l’S9) e SM-G965 (per l’S9 Plus), ed il supporto a tutte le bande dell’LTE.

Una cosa è certa: i maggiori miglioramenti, nei Galaxy S9 ed S9 Plus, si avranno nei processori, e nel segmento multimediale. In relazione ai primi, l’Exynos 9810 (equipaggiato sia con la tecnologia Light Power Plus che con quella per il riconoscimento facciale dell’identità), grazie al processo produttivo Finfet a 10 nanometri di 2° generazione, dovrebbe regalare 600 ulteriori MHz agli 8 core del SoC, sì da poter esibire prestazioni in single core due volte quelle messe in campo dal predecessore, e riuscire a supportare gli elementi multimediali sino all’UltraHD, in virtù della capacità di esibire, su ogni colore rosso, blu, e verde, ben 1024 sfumature diverse.

Una questione a parte, invece, è sollevata dalla introduzione, nel SoC casalingo di Samsung, della scheda madre con SLP (Substrate Like PBC): in teoria, tale sistema di concatenamento delle componenti dovrebbe liberare spazio utile per l’introduzione di qualche altra miglioria, ma è ben difficile che a Seul possano creare differenze troppo marcate col modello munito del Qualcomm Snapdragon 845, per giunta sempre prodotto nelle sue fonderie. 

Non mancherà, ovviamente, l’integrazione dell’intelligenza artificiale, come confermato dalla presenza della nuova interfaccia Galaxy Ai UX: l’AI dei nuovi Galaxy S9 ed S9 Plus sarà affidata ad un’apposita NPU (unità di processamento neurale) sul conto della quale una rivista coreana ha azzardato l’ipotesi che, ad oggi, possa già aver raggiunto i livelli di quello della Apple (l’A11 Bionic, fermo a 600 gigaFLOPS) e di quello della Huawei (il Kirin 970, giunto a 4 teraFLOPS): il Samsung Advanced Institute of Technology, che ne cura lo sviluppo, entro la seconda metà del 2018 potrebbe anche riuscire a superare i rivali, anche se farà di tutto perché il suo chip AI sia pronto per esordire già sui top gamma marzolini. 

Per quanto riguarda il multimedia, accertato ormai che la confezione di lancio dei Galaxy S9 – dotati di speaker stereo AKG – potrebbe includere anche degli auricolari dello stesso brand, il portale coreano ETnews ha spiegato che i nuovi Galaxy S9 adotteranno la tecnologia Y-OCTA che, permettendo di inserire il digitizer per il supporto al touch negli OLED, renderà i telefoni ancor più sottili, leggeri, sensibili al tocco, il tutto al netto di costi di produzione – negli stabilimenti di Tangjung – più bassi del 30%. Sempre secondo la fonte, i due Galaxy S9 riceveranno un trattamento diverso, per le proprie fotocamere.

L’S9 avrà sempre la selfiecamera (prodotta da MC Nex e da Partron) da 8 megapixel con autofocus, ma al suo interno integrerà anche lo scanner per l’iride, mentre il Plus dedicherà a quest’ultimo un forellino a parte. La fotocamera posteriore nel modello normale sarà singola, da 12 megapixel con OIS ma – in compenso – avrà la messa a fuoco con apertura variabile, da f/1.5 a 2.4 (come nelle fotocamere DSLR, e nel già varato flip phone W2018) , in modo da adattarsi al movimento dei soggetti, ed alla quantità di luce ambientale, mentre nel Plus vi saranno 2 fotocamere (realizzate da Samsung Electro-Mechanics e Samsung Electronics)  stabilzzate otticamente da 12 megapixel, di cui una col focale da f/1.5, ed una col focale da f/2.4, utilizzabili assieme in modo da unire zoom e grandangolo nei video, che potranno usufruire di un Super Slow Motion intorno ai 1000 fps. 

Quanto alla distribuzione, dal mitico leaker Evan Blass, in arte @evleaks, giungono le tempistiche relative ai nuovi Galaxy S9: questi ultimi, infatti, grazie alle informazioni ottenute da un produttore di custodie, dovrebbero venir annunciati qualche ora prima del 26 Febbraio (inizio del MWC 2018), magari in un evento unpacked di anteprima, in modo che i pre-ordini possano partire dal 1° Marzo, e le spedizioni a cominciare dal 16 dello stesso mese. Per i prezzi, invece, si parla pressappoco 899 euro per il Galaxy S9 e di quasi 200 euro in più, ovvero 1049 euro, per il Galaxy S9 Plus.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Direi che, con le certificazioni giunte dall'ente americano, e da quello brasiliano, il quadro sui nuovi Galaxy S9 sia bell'e completo. L'estetica è chiara, in quasi tutte le sue novità, ed anche sulle specifiche tecniche vi sono ben pochi dubbi rimasti: a mio avviso, sarà intetessante sapere come funzionerà l'intelligenza artificiale, la sicurezza dei sistem di autenticazione, e se - magari - vi sarà qualche progresso nell'autonomia di questi top gamma.

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