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Galaxy A30 e Galaxy A50: al MWC 2019, la fascia media di Samsung punta in alto

Samsung è scesa in campo, al MWC 2019, ufficializzando il prossimo arrivo di altri due modelli di smartphone per la fascia media, rappresentati dai nuovi Galaxy A30 e Galaxy A50, con l'implementazione di varie specifiche mutuate dai premium di casa.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 25 febbraio 2019, alle ore 16:35

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Galaxy A30 e Galaxy A50: al MWC 2019, la fascia media di Samsung punta in alto

Al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, Samsung era chiamata a una sfida non da poco, risalire nella fascia media del mercato, sempre più assaltata dalle rivali asiatiche cinesi: a tale scopo, già messo in campo l’A20, il colosso di Seoul – fresco reduce dall’Unpacked 2019 per la presentazione dei Galaxy S10 – ha affiancato anche i nuovi Galaxy A30 ed A50.

I Galaxy A30 ed A50 si somigliano molto nel look, caratterizzato da un display Infinity-U, con notch centrale a goccia, e per qualche specifica tecnica, come il display Super AMOLED da 6.4 pollici con risoluzione FullHD+ (19.5:9, 403 PPI), la maxi batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida a 15W (da Type-C), il GPS (A-GPS, BeiDou, Glonass), ed il rapido accesso a servizi Samsung quali Samsung Health e Samsung Pay, o all’assistente Bixby 2.0 (finalmente italianizzato). 

Il Galaxy A30 (158.5 x 74.7 x 7.7 mm, Black senza gradiente posteriore/White/Blue) ha una fotocamera posteriore doppia, in cui il sensore ultragrandangolare da 5 megapixel (f/2.2, con fuoco fisso) si sposa con un sensore da 16 megapixel (autofocus, f/1.7), nel girare video a 1080p@30fps, mentre la selfiecamera è da 16 megapixel (fuoco fisso, f/2.0). Il probabile processore octa-core (Exynos 7904 o Exynos 7885) è abbinato mnemonicamente a 3+32 o 4+64 GB, con possibilità di espandere lo storage di 512 GB via microSD. Attestata la presenza di Android Pie a bordo, lo scanner per le impronte digitali è posto sul retro, al centro. 

Di altro livello, non foss’altro per lo scanner biometrico posto sotto al display, è il fratello maggiore del primo, rappresentato da quel Galaxy A50 (158.5 x 74.7 x 7.7 mm, Black/White/Blue/Coral) la cui scheda tecnica era quasi del tutto emersa una settimana fa (su MySmartPrice). In questo modello, il processore, sempre un octa-core (con 4 core che spingono a 2.3 GHz) proprietario, è un Exynos 9610, con le memorie – RAM e storage espandibile (altri 512 GB) – che si combinano nelle configurazioni da 4+64 e 6+128 GB.

Il comparto fotografico del Galaxy A50, sempre provvisto di Android Pie 9.0, migliora sia nella qualità, che nella configurazione: la selfiecamera, con fuoco fisso, arriva a 25 megapixel (f/2.0), e supporta sia il Face Unlock che la funzione “Selfie Focus” per la sfocatura di quanto contorna il soggetto in primo piano, mentre sul retro la postcamera  – a vantaggio dei video a 2160p/1080p@30fps – è triplice, col sensore principale da 25 megapixel (autofocus, f/1.7), che precede un sensore per la profondità da 5 megapixel (f/2.2, fuoco fisso), a sua volta posto prima di un sensore ultragrandangolare da 8 megapixel (fuoco fisso, f/2.2), il cui uso viene suggerito dalla feature “Intelligent Switch” (riconosciuta la scena ad esso più congeniale). 

Secondo voci di corridoio, i nuovi Galaxy A30 ed A50 potrebbero arrivare in commercio entro Marzo, partendo dall’India per espandersi nel resto dell’Asia, con Europa e Stati Uniti relegati a un secondo step. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Samsung ha capito che il suo tallone d'Achille è la fascia media, sulla quale si è fatto letteralmente schiacciare dai vicini cinesi: in questa fetta di mercato, il compito di risalire è stato affidato, dal CEO DJ Koh, ai nuovi Galaxy A del 2019 che, secondo il dirigente, cercano stare al passo, nell'ambito della fascia media, col mutato modo degli utenti di interagire e connettersi.

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