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Aster P: lo smartphone più costoso al mondo, frutto della rinata Vertu

Vertu, rinata grazie a TCL, ha presentato un altro dei suoi esclusivissimi telefoni, smart ovviamente, rappresentato dal Vertu Aster P, costruito a mano con titanio, vetro zaffiro, e pelle di coccodrillo, e dalla scheda tecnica di alto profilo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 18 ottobre 2018, alle ore 17:40

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Aster P: lo smartphone più costoso al mondo, frutto della rinata Vertu

La britannica Vertu, nata come spin-off lussuoso di Nokia e, di recente chiusa per fallimento (con conseguente svendita del suo archivio di pregiati prototipi), è rinata sotto l’egida di TCL che, nell’esclusivo evento organizzato in Cina col nome di “Live or Die“, alla presenza di un pubblico tenuto a un preciso dress code, ha presentato il lussuosissimo smartphone Vertu Aster P

Vertu Aster P (successore del Vertu Constellation e del Vertu Signature Cobra) ha una scocca in titanio grado 5, due volte più resistente dell’acciaio rispetto al quale pesa di meno, con il frontale formato da una placca di vetro zaffiro (133 carati) ed un retro in vera pelle di coccodrillo, con due sportellini che aprono la strada agli slot per le due SIM, oltre che alla firma dell’artigiano che ha realizzato a mano ogni singola unità. Su un lato, al pulsante d’accensione, fa compagnia un tasto rosso per chiamare il concierge disponibile h24/7.

La sezione multimediale del Vertu Aster P, il cui possesso permette all’utente anche la partecipazione a eventi esclusivi, ruota attorno a un display piuttosto compatto (4.9 pollici) ed energeticamente risparmioso (AMOLED) con risoluzione FullHD, al di sopra del quale agisce la fotocamera anteriore da 20 megapixel: sul retro, invece, è posta la fotocamera principale, da 12 megapixel

L’interno del Vertu Aster P è da fascia medio-alta, con un processore Qualcomm, lo Snapdragon 660 che si avvale di 6 GB di RAM, e di 128 GB di storage: le connettività, oltre all’accennato Dual nanoSIM, contemplano il 4G, il Wi-Fi ac dual band, il Bluetooth 5.0, il GPS, ed una porta microUSB Type-C con cui caricare la batteria, da 3.200 mAh, coadiuvata dalla ricarica rapida Quick Charge 3.0. Tocco di classe finale? Una versione “ad hoc” di Android Oreo 8.1

In attesa dell’edizione “Baroque”, allestita in tonalità vivaci (di fatto e di nome, chiamandosi Caramel Brown, Gentleman Blue, e Twilight Orange), il Vertu Aster P, che può comunque essere personalizzato – a richiesta – con pietre preziose, è già in pre-ordine (spedizioni 20 Ottobre) nell’edizione “Gotic” che, nelle colorazioni Ink Black e White, costa circa 4.478 euro (35.800 yuan) e, nella tonalità Dazzling Gold, è listata a 12.260 euro (98.000 yuan). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sarà anche cambiata di mano, ma Vertu non si smentisce: è sempre dannatamente costosa e, tremendamente (in senso buono), esclusiva. Anche nel nuovo Vertu Aster P troviamo la costruzione a mano, per lo più in Inghilterra, ad opera di artigiani, materiali pregiatissimi, e la disponibilità di un assistente personale che fa quasi da segretario. La scheda tecnica è di profilo elevato anche se, visto il prezzo del device, era lecito attendersi molto di più.

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Commenti
Vaibhav Padekar
Vaibhav Padekar

18 ottobre 2018 - 20:26:03

Wow it's look nice

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Vaibhav Padekar
Fabrizio Ferrara

18 ottobre 2018 - 22:31:44

Yes, but it looks like a rugged phone and it's very expensive!

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