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Apple ha pubblicamente ammesso di aver diminuito le prestazioni degli iPhone di proposito

Dopo una lunga vicenda durata mesi, Apple ha pubblicamente ammesso di aver rallentato alcuni iPhone datati. Come specificato nel comunicato, tale mossa è stata scelta per prolungare la durata della batteria.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 13 febbraio 2019, alle ore 12:12

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Apple ha pubblicamente ammesso di aver diminuito le prestazioni degli iPhone di proposito

Nel campo dell’elettronica di consumo, l’obsolescenza programmata è uno dei problemi più gravi che danneggiano, in primo luogo, il consumatore. Per chi non sapesse di cosa si tratta, basti pensare che ciò consiste nella costruzione o nel supporto di un dispositivo secondo modalità che, in un secondo momento, porteranno al suo volontario deterioramento o alla perdita di efficienza. In poche parole, un dato dispositivo funziona peggio perché è stato il produttore a decidere questa strada.

Qualche mese fa, Apple e Samsung sono state duramente multate dall’AGCM italiana (10 milioni di euro la prima, 5 milioni la seconda) proprio per obsolescenza programmata. Il caso, quindi, sembrerebbe chiuso ma, almeno dalla parte di Apple, è necessario informare circa un’ammissione di colpa molto pesante.

Apple ha volutamente rallentato gli iPhone per preservarne la batteria

Stando a quanto si può reperire in rete, Apple ha pubblicamente ammesso di aver rallentato di proposito alcuni propri iPhone. Tale dichiarazione compare nella parte in basso del sito ufficiale dell’azienda, pubblicazione imposta dall’Autorità Garante per le Telecomunicazioni. Andando più nel dettaglio, non tutti gli iPhone sarebbero stati colpiti da questa mossa dell’azienda di Cupertino ma solo quelli che appartengono alla gamma ‘iPhone 6 e 6s’.

Tutti gli smartphone che appartengono a queste line-up e sono stati aggiornati ad iOS 10.2.1 hanno subito un deciso calo di prestazioni. Apple avrebbe affermato di aver indotto questo calo per preservare la durata della batteria la quale, essendo datata, non avrebbe potuto garantire la piena efficienza di iPhone. 

Si tratta, quindi, di un serio danno d’immagine che ha colpito una delle aziende più grandi al mondo. Nel frattempo, ricordiamo come in passato Apple abbia deciso di venire incontro ai propri consumatori scontando la cifra richiesta per il cambio della batteria da 79 dollari a 29 dollari. Ricordiamo, inoltre, che è possibile verificare la salute della batteria integrata del proprio iPhone accedendo ad una sezione apposita presente nelle impostazioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - L'ammissione di colpa da parte di Apple, almeno secondo me, rappresenta un danno d'immagine non da poco. Ricordiamo che si tratta una delle aziende più grandi al mondo a cui si affidano milioni di clienti in tutto il mondo. Certo, tale mossa potrebbe anche essere stata studiata per aumentare la durata degli iPhone ma, in ogni caso, Apple avrebbe dovuto informare correttamente il consumatore (cosa che non è stata fatta).

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