Giannini annuncia che le assunzioni avverranno solo per concorso pubblico

Il ministro dell'Istruzione Giannini ha dichiarato fine alle graduatorie. La buona Scuola del terzo millennio premierà i meritevoli e ridarà dignità agli insegnati. Qualcuno dalla platea grida: "No alle classi pollaio"

Giannini annuncia che le assunzioni avverranno solo per concorso pubblico

Il ministro Giannini ha annunciato, durante il meeting del Pd:  “Assunzioni nella scuola solo per concorso pubblico. Via la babele di graduatorie che sembravano accontentare tutti, ma non accontentavano nessuno”.  L’evento del Pd per presentare “La scuola cambia, cambia l’Italia”, organizzato per festeggiare il primo anno di governo di Matteo Renzi ha visto come protagonista il premier, che quando ha preso la parola è stato interrotto da alcuni precari. Uno di loro ha detto : Sono un insegnante precario, anch’io sono iscritto al Pd e voglio dire la mia davanti a tutti”

Al precario Renzi ha risposto:” Lo so che gli addetti ai lavori non si fidano più della politica. La frustrazione porta gli insegnanti a non crederci più, nello Stato. Siamo nell’imminenza di un momento molto importante dal punto di vista normativo: stiamo per riscrivere le regole sulla scuola”. La prossima novità in serbo dal governo sarà la Rai, che Renzi intende riformare per cambiare registro.

Il ministro Giannini ha elencato i punti principali punti della ‘rivoluzione del governo’, ribadendo che la scuola deve partire dagli insegnanti, e per farlo ci ha già pensato Poletti con il Jobs Act con il quale si sta cercando di far tornare il mercato del lavoro alla normalità, con l’estinzione del precariato e producendo lavoro buono. Il ministro Giannini annuncia anche che fra qualche giorno ci sarà un decreto legislativo che darà un nuovo progetto educativo all’Italia per una scuola migliore. 

Il ministro ha parlato di merito, di dignità degli insegnanti e tutta una serie di novità che andranno a premiare i migliori. Ha parlato anche della scuola-lavoro, dell’importanza che un giovaee può significare per un’azienda, e dell‘ esperienza che lo studente acquisisce mentre studia e lavora. Dopo che il ministro Giannini ha accennato al caso del bambino autistico lasciato in aula da solo nella scuola di Valmontone, e aver confermato che non ci saranno più queste cose nella Buona Scuola qualcuno dei presenti ha gridato: Ministro, abrogate la riforma Gelmini. No alle classi pollaio!”.

E a conferma delle parole del ministro Giannini è intervenuto l’ex ministro Luigi Berlinguer che ha detto: “La scuola deve essere bellezza. E’ l’eros che muove le cose. A scuola non ci si deve ‘spallare’, non ci si deve annoiare!”. E Renzi lo ha abbracciato!

Continua a leggere su Fidelity News