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TCL rincara la dose: miniLED e 8K anche nella serie di Google TV X925 "liscia"

Il lungo evento organizzato da TCL, oltre a magnificare i propri risultati distributivi, ed a lanciare importanti collaborazioni gamiche (es. con Activision), ha alzato il sipario anche su una serie leggermente meno impegnativa di smart TV X925, prive di tecnologia OD Zero.

Hi-Tech
Pubblicato il 8 settembre 2021, alle ore 19:48

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TCL rincara la dose: miniLED e 8K anche nella serie di Google TV X925 "liscia"

Nel corso di un evento dedicato alla nuova linea di smart TV X Series, il brand cinese TCL, forte dei suoi traguardi raggiunti nel settore (300 milioni di clienti nel mondo, +66% di vendite in Europa anno su anno, 23.93 milioni di unità vendute nel 2020) ha annunciato, oltre al modello X925 Pro con l’esordio della tecnologia OD Zero, anche i leggermente più piccoli TV miniLED X925.

Pur in assenza della tecnologia OD Zero, la serie di smart TV X925, predisposta nelle diagonali da 65 e 75 pollici, condivide molto della scheda tecnica della serie Pro: il pannello LCD con profondità colore a 10-bit e tipologia VA (LED allineati verticalmente), ancora fornito dal partner China Star Optoelectronics Technology, beneficia della tecnologia di retroilluminazione dei miniLED (da 152,4 micrometri), secondo lo schema a “tutto campo” Full LED Array con local dimming, non disdegna i “filtri” Quantum Dot (QLED) rasentando il 100% di copertura sullo spazio colore DCI-P3, e vanta il supporto ai metadati HDR (HDR10 anche Plus, Dolby Vision anche IQ, HLG).

A garantire l’upscaling dei contenuti a risoluzione inferiore, come pure la compensazione del moto (100 Hz Motion Clarity Pro) è chiamato ancora l’AIPQ Engine: la luminosità, però, cala di molto, come confermato dalla certificazione HDR Premium 1000, che attesta – in HDR – i 1.000 nits di picco.

In cima appare ancora la Magic Camera pop-up capace di supportare anche le interazioni gestuali (con il sistema operativo e la relativa interfaccia) oltre che le videochiamate mentre, in basso, nel piedistallo, si trova un più semplice impianto audio firmato sempre da Onkyo: in questo caso, il sistema – a 2.1 canali e con un subwoofer posteriore per i bassi – supporta i formati Dolby (Audio e Atmos) e DTS-HD, ma offre “solo” 60 watt di potenza complessiva. Anche il pacchetto Game Master Pro, che porta in dote una latenza rispetto al tocco di soli 15 ms è fatto salvo, con i gamers beneficiati sempre da un poker di HDMI 2.1 (con refresh rate variabile, eARC, autoabbassamento della latenza, UHD@120Hz o 8K@60Hz).

Ancora animata da Google TV, con annessi Assistant (anche via hot word) e mirroring via Chromecast, sempre con le ultime connettività del settore, Bluetooth 5.2 e Wi-Fi 6 su tutte, la serie di smart TV X925 di TCL non è stata accompagnata da affermazioni ufficiali in merito a tempistiche e mercati di distribuzione, né dal relativo prezzo di esordio in commercio. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - La differenza tra le due serie X925 di TCL non è di poco conto. Lasciando da parte la luminosità, la tecnologia OD Zero cambia l'approccio dell'apparecchio televisivo: il fatto che sia assente, però, non è necessariamente un dramma, posto che la qualità visuale è sostanzialmente simile. L'impianto audio, nel confronto, ne esce molto ridimensionato: tutti elementi che fanno pensare in merito all'X925 "liscio" a una ricalibrazione in qualche modo più accessibile della variante Pro.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

09 settembre 2021 - 06:34:58

E' interessante come mettano l'8K ovunque senza avere dei video da vedere, tranne alcuni sporadici trovabili su YouTube

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Emanuele Novizio
Fabrizio Ferrara

09 settembre 2021 - 08:39:21

In effetti: un po' come il 5G sui telefoni quando un buon 4G+ è più che sufficiente per tutti gli usi odierni.

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