Iscriviti

Spot, il cane-robot: è in vendita la nuova frontiera della tecnologia

Spot è impermeabile, resistente, capace di rialzarsi dopo una caduta e raccogliere oggetti, mentre il fratello minore SpotMini pone gli oggetti in lavastoviglie, consegna una bibita presa dal frigo ed apre le porte.

Hi-Tech
Pubblicato il 25 settembre 2019, alle ore 11:29

Mi piace
4
0
Spot, il cane-robot: è in vendita la nuova frontiera della tecnologia

È della Boston Dynamics l’ideazione del cane robot Spot (cugino del sempre quattrozampe Handle), che da martedì ne ha pubblicizzato il lancio nel mondo del commercio: per ora è destinato a un primo round di clienti selezionati, dopo debita presentazione della domanda nel sito internet, destinato a contesti di cantieri, impianti a gas e di energia, oltre alla pubblica sicurezza. Il prezzo al momento non è specificato, anche se è stimato all’incirca pari al costo di un’automobile.

Presentato al grande pubblico per la prima volta nel 2015, in fase di sviluppo aveva raccolto 22.7 milioni di visualizzazioni, conquistandosi la simpatia sui social media: il cane-robot Spot è capace di muoversi su terreni difficili ed in caso di maltempo, raccogliere oggetti e rialzarsi dopo un’eventuale caduta. Con telecamere a 360° per una visione completa, impermeabile e resistente a temperature tra -20 e 56 gradi Celsius, ovvero da -4 a 113 Fahrenheit, si muove a 1.6 metri al secondo.

Il suo fratello minore è stato chiamato con il nome di SpotMini ed è invece in grado di rotolare, consegnare una bevanda presa dal frigorifero, così come di porre degli oggetti in lavastoviglie ed aprire le porte: secondo quanto dichiarato dalla società l’anno scorso, la sua uscita commerciale dovrebbe essere disponibile entro quest’anno.

Ma le produzioni della Boston Dynamics non si fermano qui: alcuni robot quadrupedi, finanziati dalla Federal Defence Advanced Research Projects Agency e del corpo dei marines degli Stati Uniti, sono stati realizzati per seguire i soldati e trasportare 400 Kg di attrezzature, così come il robot finanziato dall’esercito americano che è in grado di saltare 30 piedi in altezza, oltre ad essere stato progetto per la ricognizione.

La Boston Dynamics è nata come spin-off dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) nel 1992, per poi venire acquistata nel 2013 da Google: 4 anni dopo è stata ceduta alla nipponica SoftBank, parte di Pepper.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Lara Tubia

Lara Tubia - Il rischio di antropomorfizzazione che ne deriva è secondo me più allarmante di quanto si possa immaginare, ma ciò che maggiormente mi risulta inquietante è la possibilità di far confondere nell'immaginario collettivo i veri cani con questi robot, privilegiandone la perfezione derivante dalla meccanizzazione, trascurando o addirittura abbandonando la naturale e meravigliosa anima degli animali veri e propri: a mio avviso, sarebbe molto meglio che questi robot non avessero sembianze umane o animali, rimanendo così confinati nel mero mondo tecnologico dell’automatizzazione.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!