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Optoma e Sony: presentati nuovi proiettori smart premium per l’Home Cinema

A stretto giro l'un dall'altra, sia Optoma che Sony hanno dato fuoco alle polveri della proprie creatività in sede d'imaging, presentando nuovi modelli di proiettori smart di livello premium concepiti per gratificare le esigenze di home entertainment.

Hi-Tech
Pubblicato il 10 settembre 2020, alle ore 01:59

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Optoma e Sony: presentati nuovi proiettori smart premium per l’Home Cinema

Come confermato dai tanti annunci avvenuti nel corso del recente IFA 2020 (es. LG CineBeam HU810P e BenQ V6000 e V6050), il settore dei proiettori smart è in gran spolvero e, a tal proposito, anche la taiwanese Optoma e la giapponese Sony non si sono sottratte alla tenzone, presentando nuovi esemplari di qualità premium in grado di contendersi dominio dei salotti mondiali all’insegna dell’Home Cinema.

Da Taipei, Optoma ha presentato il proiettore a tiro ultracorto CinemaX P2 (3.299 dollari, ma destinato anche all’Europa) con un telaio (576 x 383 x 130 mm) bianco molto minimale ed elegante, protettivo della tecnologia DLP, probabilmente basata sul chip DLP470TE realizzato da Texas Instruments con un microspecchio da 0.47 pollici in grado di garantire, tramite una potente (3000 Ansi Lumen) sorgente luminosa laser con fosfori, affiancata da una ruota colore RGBRGB, una risoluzione FullHD (1920 x 1080 pixel), upscalata al 4K UHD dalla tecnologia XPR che, per da ogni pixel, ne mutua 4.

Grazie all’impiego di un’ottica con 0,25:1 quale rapporto di tiro, senza mai eccedere in rumorosità operativa (max 28 decibel), è possibile ottenere immagini da 85 a 120 pollici, a distanze rispettivamente di 47 e 66 cm dalla parete.

L’integrato mediabox, in virtù del quale viene assicurata la compatibilità allo standard HDR10, in grado di rispettare la consueta scansione del video a 24p o di rendere i film più fluidi (PureMotion) con i frame simulati intermedi, acquisisce contenuti dalla porta USB Type-A, ma anche dai vari servizi di streaming, come Spotify o YouTube, scaricati dallo store proprietario (niente Play Store) in dotazione con la personalizzazione conferita ad Android TV, potendo nel contempo proiettare 12 opere d’arte ottenute in riproduzione (sino al Marzo 2021) da un accordo con FRAMED o un InfoWall di notifiche, condizioni meteo, video social, etc, grazie all’app Optoma connect.

Accreditato del supporto agli assistenti vocali Alexa e Assistant, Optoma CinemaX P2 colloca sul retro diverse porte, tra cui un jack da 3.5 mm, un’uscita digitale ottica, una Ethernet (Wi-Fi comunque presente), e una tripletta di HDMI 2.0: frontalmente, invece, il comparto audio celato dietro la griglia si sostanzia in una potente (40 watt) soundbar ottimizzata dal Dolby Digital 2.0.

Da Sony, invece, arrivano ben 3 proiettori smart per il 4K nativo. I modelli introduttivi (già in vendita, nei colori nero e bianco), tra cui il VPL-VW590ES (a lampada, con luminosità di 1.800 Ansi Lumen), e il VPL-VW790ES (a laser, a 2.000 lumen), condividono diverse funzionalità: nello specifico, grazie al processore per l’imaging, X1 for projector, i contenuti in HDR godono di un contrasto maggiore (Dynamic HDR Enhancer) datosi che, in seguito all’analisi di un contenuto scena per scena, vengono scurite le zone buie e rese più luminose quelle chiare. Con lo stesso meccanismo di funzionamento, tutti i contenuti beneficiano (Reality Creation con Super Resolution) di texture rese più realistiche, sia nel caso dei contenuti direttamente in 4K (arricchiti di dettagli) che di quelli a risoluzione minore (FullHD, 2K) upscalati sin quasi al 4K. Le eventuali sfocature agli angoli, tipiche di ogni ottica, vengono corrette, invece, da un’apposita tecnologia (Digital Focus Optimizer) che restituisce una notevole nitidezza generale.

Il verticistico (51 kg, 79.999 euro) modello VPL-GTZ380 (in arrivo durante l’inverno), invece, sempre molto silenzioso, adotta un pannello 4K da 0.74 pollici con tecnologia ibrida (LCD e DLP) SXRD, montando una sorgente laser più potente (10mila Ansi lumen) che, mediante l’impiego di due diodi laser blu a differente frequenza e di un diodo laser rosso, riesce a coprire anche il 100% della gamma colore DCI-P3.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ormai, con tutti gli annunci di proiettori smart di qualità avvenuti tra la fine di Agosto e i primi di Settembre, è impossibile parlare di un caso: nel mentre Spotify lavora alla funzione degli eventi virtuali, e Napster diventa parte di un sistema di concerti digitali, con le sale del cinema a mezzo servizio e molte prime cinematografiche ritardate oltre l'impossibile, è verosimile pensare che si andrà sempre di più verso l'intrattenimento domestico, individuale o per i piccoli gruppi familiari che, tra Optoma e Sony, LG e BenQ, avranno solo l'imbarazzo della scelta.

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