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MWC 2022: da Samsung i GalaxyBook 2 Pro 360 e GalaxyBook2 Pro con Intel di 12a gen

Una delle domeniche tecnologicamente più vivaci degli ultimi anni si è conclusa con Samsung che, al suo stand presso i MWC 2022, ha esibito i nuovi tablet premium GalaxyBook2 Pro, in versione standard e convertibile 360, grazie alla partnership con Intel.

Hi-Tech
Pubblicato il 27 febbraio 2022, alle ore 19:37

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MWC 2022: da Samsung i GalaxyBook 2 Pro 360 e GalaxyBook2 Pro con Intel di 12a gen

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Nelle scorse settimane, era emersa la conferma che Samsung sarebbe stata presente alla fiera del MWC 2022 di Barcellona, con un proprio evento, nonostante la recente trasmissione dell’ultimo Unpacked dedicato ai propri tablet premium, con lo scopo di presentare due nuovi portatili, cosa che puntualmente è avvenuta da qualche minuto, portando alla ribalta i Galaxy Book2 Pro 360 e Galaxy Book2 Pro certificati Microsoft Secured-core PC.

Del Galaxy Book2 Pro 360, ai leakers noto col nome in codice di “mars2, alla vigilia ci si chiedeva se avrebbe contemplato anche una versione più piccola quanto a diagonale: la risposta è affermativa. Il notebook convertibile 2-in-1 di casa Samsung ha una versione grande da 15.6 pollici dimensionata a 334.85 x 227.97 x 11.9 mm, con un peso di 1.41 grammi, alla quale si affianca una variante da 13.3 pollici dimensionata a 302.5 x 202 x 11.5 mm, con un peso di 1.04 kg. Al di là delle differenze in questione, ambedue le versioni sono cadenzate nelle colorazioni Silver, Graphite e Burgundy (un colore apprezzato pure sul Galaxy S22 Ultra). 

Ovviamente, quelle cromatiche non sono le uniche assonanze. Anche l’hardware è quasi identico nelle due versioni dimensionalmente diverse del Galaxy Book2 Pro 360 che, ad esempio, in tema di area visiva, si affida a un pannello Super AMOLED risoluto in FullHD, cioè a 1.920 x 1.080p, sormontato da una webcam FullHD a 1080p appoggiata da due microfoni per le videochiamate. La sezione audio prevede anche, in ambedue i modelli, due speaker stereo calibrati dalla controllata AKG, col Dolby Atmos, anche se va osservato come nel 13.3 pollici ambedue gli altoparlanti amplificati in modo smart siano da 4W, mentre nel 15.6” siano da 5W. 

Di rimpetto al display, la tastiera a isola mette a disposizione la retroilluminazione e cela nel pulsante d’accensione lo scanner per le impronte digitali (interfacciato col chip crittografico TPM 2.0): l’interazione con i contenuti si ha anche con la  S Pen presente in confezione. Solo nel modello più grande è presente la sezione numerica come di consueto suddivisa in 3 righe. Ai lati del corpo macchina sono presenti due USB Type-C (a sinistra), e una Thunderbolt 4 (a destra, ove spiccano anche un lettore di microSD e un jack da 3.5 mm). 

Ambedue le versioni del Galaxy Book2 Pro 360 traggono energia, per sino a 21 ore di operatività, da una batteria capiente, da 63 Wh nel modello piccolo, e da 68 Wh in quello grande, con alimentazione a 65W attuata mediante l’adattatore Type-C: dopo la energy unit, l’attenzione alla “power unit”, ovvero al motore, ha tratto soddisfazione dall’implementazione di processori Intel certificati Evo, Core i5 e i7, di 12a generazione, coadiuvati dalla scheda grafica integrata Intel Iris Xe.

In termini di memorie, la RAM, LPDDR5, sarà da 8, 16 o 32 GB e si combinerà negli allestimenti assieme a 256, 512 GB o 1 TB di storage SSD. Chiudono il quadro tecnico dell’hardware le connettività, qui previste in forma di Bluetooth 5.1 e Wi-Fi ax/6E con antenne 2×2: secondo quanto illustrato, ad animare i nuovi Galaxy Book 2 Pro 360 sarà Windows 11 con annesse feature Samsung (es. SmartThings, Samsung Notes & Gallery, Bixby) anche per l’interazione semplificata con gli smartphone proprietari: in tal senso, si potrà contare su Quick Share, Second Screen, Galaxy Book Smart Switch, Easy Bluetooth Connection. 

Il Galaxy Book2 Pro, personalizzato nelle nuance Silver e Graphite, sempre mosso da Windows 11, mutua ovviamente tanto dal modello convertibile, pur essendo un classico clamshell. Anche in questo caso vi è una versione da 15.6 pollici, qui con misure da 355.4 x 225.8 x 11.7 e peso da 1.11 kg nel caso si opti per la scheda grafica integrata, mentre quella con la scheda grafica dedicata è leggermente più spessa, con misure da 355.4 x 225.8 x 13.2 mm, e pesante, con un peso di 1.17 kg.

L’iterazione più piccola, col display da 13.3 pollici, misurerà sempre 304.4 x 199.8 x 11.2 mm, con un peso di 0.87 kg, essendo prevista solo con la iGPU: nelle due versioni dimensionali, la webcam è sempre FullHD a 1080p con due microfoni e, dal convertibile, viene mutuato anche il segmento audio comprensivo di speaker (amplificati smart) con Dolby Atmos calibrati da AKG, da 2x4W nel modello piccolo, e da 2x5W in quello grande. 

Sempre certificati Intel Evo, i modelli di GalaxyBook 2 Pro annoverano processori Intel di 12a gen, i5 o i7, con scheda grafica integrata, una Iris Xe, anche se il modello più grande, come accennato, può concedersi anche il vezzo di una scheda grafica dedicata, in veste di Intel ARC. La RAM, DPDDR5, prevede i tagli da 8, 16 e 32 GB, mentre lo storage, SSD NVMe, può spingersi sino a 1 TB. Proseguendo nel novero delle somiglianze col modello convertibile, anche nei GalaxyBook2 Pro standard le batterie, durevoli per 21 ore max, sono rispettivamente da 63 e 68 Wh per i modelli da 13.3 e 15.6 pollici, con carica a 65W passando per l’adattatore Type-C. A far da “tettuccio” a tali specifiche, comprensive pure delle connessioni Wi-Fi ax/6E e Bluetooth 5.1, è una tastiera retroilluminata con tasti a isola, fingerprint nel pulsante power-on e, nel modello grande, pad numerico a 3 righe. 

Nel modello da 13.3 pollici, le porte prevedono un lettore di microSD, un jack da 3.5 mm, una Thunderbolt 4, una USB Type-C, una USB 3.2 Type-A: le stesse interfacce si rinvengono pure nel modello da 15.6 polli che, ad esse, però, aggiunge anche una HDMI e l’opzionale slot per la nanoSIM necessaria alla connettività mobile. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da quel che sembra, i 4 notebook in questione (dacché ogni modello si divide in due varianti dimensionali) sembrano ben in grado di competere con i MacBook Air di Apple e con i Surface Laptop di Microsoft: rispetto alle versioni non Pro, con i processori Snapdragon 850, il progresso prestazionale portato dalla collaborazione con Intel è davvero ottimo.

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