Iscriviti

Mi Watch Color: ufficiale il nuovo, personalizzabile, smartwatch brandizzato Xiaomi

Non propriamente a sorpresa, vista la gran mole di indiscrezioni che lo hanno accompagnato, ha fatto il suo "esordio in società" il nuovo smartwatch a marchio Xiaomi che, in veste di Mi Watch Color, ha forme più armoniche e un design molto personalizzabile.

Hi-Tech
Pubblicato il 3 gennaio 2020, alle ore 10:51

Mi piace
9
0
Mi Watch Color: ufficiale il nuovo, personalizzabile, smartwatch brandizzato Xiaomi

Come da programma, dopo una lunga sequela di indiscrezioni che ne aveva confermato la forma, è stato appena presentato il nuovo wearable Xiaomi Watch Color, realizzato (tecnicamente dal partner OEM “Shanghai Suo Prime Technology LTD”) con forma circolare e grande attenzione al fattore fashion.

Uno degli elementi di spicco del nuovo smartwatch Xiaomi, che fa seguito al predecessore simil Apple Watch, consta nell’estrema personalizzazione dello stesso, con 1.540 combinazioni rese possibili incrociando i 115 quadranti disponibili con le 2 (Elegant Black e Fashion Silver) colorazioni della cassa in acciaio inox, e con i 7 cinturini messi a disposizione come accessori a parte (di cui uno in pelle di alligatore, da 13 euro, e 6 siliconici, da 8 euro cadauno).

Il telaio dello Xiaomi Watch Color, comodo da indossare viste le dimensioni (46.2 x 53.3 x 11.4 mm), immunizzato rispetto ai forti sbalzi termici (da – 10 ° C a + 45 °), è dominato in alto – sotto un vetro protettivo Gorilla Glass 3 – da un display AMOLED rotondo, da 1.39 pollici, con risoluzione da 454 x 454 pixel (326 PPI), attorniato da una ghiera con segnaposti per ore e minuti (ideale con le watchface analogiche) mentre, sul dorso, è presente il cardiofrequenzimetro, incaricato di rilevare la frequenza cardiaca (anche 24/7), e il livello massimo di ossigeno nel sangue consumato al minuto (VO2max, utile per valutare lo stato di forma e fissare allenamenti mirati).

Non mancano, sempre in ottica fitness, altri sensori (oltre a quello di luce ambientale), come il giroscopio, il barometro, l’accelerometro, il sensore geomagnetico (funzionale pure all’uso della bussola) che, abbinati al GPS integrato (con Glonass), permettono di ottenere i feedback (30 parametri) nelle prestazioni delle 10 attività sportive monitorate (tra cui passeggiata, corsa indoor e outdoor, escursionismo, allenamento libero, ellittica, arrampicata, nuoto in mare e vasca, grazie all’impermeabilità sino a 5 atmosfere), l’attenzionamento della qualità del sonno, la valutazione del respiro, e la stima dello stress o del livello d’energia residua.

I dati, prima analizzati in modo preciso dall’algoritmo di Firstbeat, sono poi trasmessi via Bluetooth 5.0 LE verso lo smartphone associato, magari all’app Mi Health, dalla quale ricevere analisi e consigli prestazionali.

Capace di supportare i pagamenti contactless, grazie all’NFC, ma non l’ascolto di musica off-line, mancando dello storage locale, lo Xiaomi Watch Color si avvale di una batteria da 420 mAh, dalla quale ricava 22 giorni di autonomia quando in modalità basica (da orologio), che calano a 14 aggiungendo al regolare uso del GPS le feature smart, e a 22 ore facendo ricorso continuativo al localizzatore come pure al tracking in real time del cuore, prima di rivolgersi all’apposita basetta di ricarica (circa 4 euro, o 30 yuan) a contatto magnetico. L’interfaccia (niente MIUI a base WearOS) implementa il ricorso all’assistente digitale Xiao Ai con le risposte (es. relative al meteo) che vengono pubblicate a schermo (vista l’assenza degli speaker) e la facoltà di controllare la domotica dell’ecosistema Mi Home.

Corredato dalla facoltà di visionare le notifiche giunte dallo smartphone, ma non di rispondervi, lo Xiaomi Mi Watch Color è già pre-ordinabile a pressappoco 102 euro, o 799 yuan.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, anche a me piace di più questa versione del Mi Watch, più armonica con la sua forma rotonda, ed estremamente personalizzabile: le specifiche smart e quella salutistiche di base ci sono tutte e, in più, sono presenti anche un GPS e un modulo NFC per una maggior indipendenza dallo smartphone. Peccato per la mancanza di una qualche SIM, e di uno storage locale: con lacune del genere, anche il Kospet Prime (SE o standard) rischia di risultare ben competitivo.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!