Meta tra VR e AI: Horizon Worlds resta sui visori e nasce “My Computer”

Meta rivede la chiusura di Horizon Worlds in VR, mantenendo l’esperienza attiva sui visori, e lancia “My Computer”, un’app basata su AI agentica per Mac e PC che trasforma i dispositivi in assistenti capaci di gestire file e operazioni complesse, aprendo la strada a un utilizzo più produttivo e intelligente dei computer personali.

Meta tra VR e AI: Horizon Worlds resta sui visori e nasce “My Computer”

Meta mostra due nuove mosse strategiche nel 2026: da un lato riconsidera la chiusura di Horizon Worlds in VR, mantenendo l’esperienza attiva sui visori nonostante il focus sulla versione mobile, dall’altro lancia “My Computer”, un’app basata su AI agentica per Mac e PC che trasforma i dispositivi in assistenti capaci di gestire file, programmi e operazioni complesse, aprendo a un utilizzo più produttivo e intelligente dei computer personali.

Meta pensa di chiudere Horizon Worlds in VR, ma ci ripensa

Meta inizialmente ha ufficialmente annunciato che Horizon Worlds, il suo primo tentativo concreto di metaverso, non sarà più accessibile tramite visori VR a partire dal 15 giugno 2026. La decisione segue l’annuncio di febbraio, in cui l’azienda aveva già comunicato l’intenzione di concentrarsi esclusivamente sulla versione mobile della piattaforma.

Entro il 31 marzo, infatti, i singoli mondi e gli eventi non avrebbero dovuto più essere elencati nello store dei Quest, rendendo impossibile l’accesso a esperienze iconiche come “Horizon Central”, “Events Arena”, “Kaiju” e “Bobber Bay”. Dopo metà giugno, Horizon Worlds VR doveva essere completamente rimosso dai visori, mentre l’unico modo per esplorare la piattaforma sarà tramite l’app Meta Horizon per iOS e Android. Parallelamente, Meta aveva  confermato la dismissione parziale di Hyperscape Capture, una funzione beta che permetteva di creare, condividere e visitare scansioni 3D di ambienti reali. Gli utenti potranno ancora acquisire e visualizzare queste scansioni, ma non sarà più possibile condividerle o interagire con altri in modalità co-esperienza, eliminando di fatto l’aspetto sociale di questa tecnologia.

La decisione di abbandonare la componente VR era venuta dopo che Meta ha valutato i risultati della versione mobile, che secondo l’azienda ha mostrato “momentum positivo” nel 2025. Nonostante il progetto Horizon Worlds VR fosse uno dei simboli più chiari del metaverso di Zuckerberg e alla base del rebranding di Facebook in Meta nel 2021, l’azienda aveva scelto di concentrare le risorse su altre tecnologie più redditizie e promettenti, come l’intelligenza artificiale e gli smart glasses, ponendo fine a un investimento di quasi 50 miliardi di dollari destinato a costruire un ecosistema VR ancora acerbo e poco sostenibile sul lungo periodo.

La decisione, per spostare il focus verso aree in cui vede ritorni concreti, è stata però già rivista in poche ore: secondo il CTO Andrew Bosworth, forse per l’insistenza della base di fan del prodotto, gli Horizon Worlds VR non spariranno più dai visori per restare attivi solo lato smartphone. Almeno per ora.

Meta accelera sugli Agenti AI: con Manus Mac e PC diventano intelligenti

Meta compie un passo deciso verso l’intelligenza artificiale agentica puntando su Manus e lanciando “My Computer”, una nuova applicazione che trasforma Mac e PC in veri assistenti operativi capaci di agire direttamente sul sistema. A differenza dei classici assistenti vocali, questa soluzione entra nel cuore del flusso di lavoro, interagendo con file, programmi e comandi di sistema per automatizzare attività complesse e ripetitive. Grazie all’accesso al terminale e alla capacità di analizzare documenti o contenuti multimediali, l’AI può organizzare archivi, modificare file e gestire operazioni articolate in totale autonomia, riducendo drasticamente i tempi di lavoro. Al momento disponibile su Mac con chip Apple Silicon, My Computer rappresenta una visione concreta di come i computer personali possano evolversi in veri agenti intelligenti, con un’espansione su Windows già prevista e un ruolo sempre più centrale dell’AI nelle attività quotidiane.

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