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Looking Glass Portrait: in arrivo il primo display olografico portable

Già attiva nel settore dei display olografici, la giovane azienda Looking Glass Factory ha presentato un nuovo monitor per la visualizzazione di contenuti 3D senza occhiali specifici che, in veste di portabilissimo Looking Glass Portrait, è destinato all'uso personale.

Hi-Tech
Pubblicato il 7 dicembre 2020, alle ore 02:32

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Looking Glass Portrait: in arrivo il primo display olografico portable

Nel corso del tempo non sono poche le aziende che hanno inteso sviluppare una tecnologia olografica a uso personale, in stile Star Wars, basti pensare allo smartphone RED Hydrogen One: Looking Glass Factory, mettendo a frutto i 6 anni di lavoro dei suoi team di sviluppo a Hong Kong e Brooklyn, dopo i primi modelli (es. il Looking Glass 8K) concepiti a uso professionale, espositivo, e medicale, ha ufficializzato (nella speranza di aver miglior fortuna dei rivali) il Looking Glass Portrait, portable, destinato all’uso personale.

Tecnicamente, il nuovo  Looking Glass Portrait, grande quanto una cornice digitale, è formato da un display dimensionato a 7.9 pollici, con una risoluzione di 2.048 x 1.536 pixel resa secondo un rapporto panoramico a 4:3 (quasi 4:3:2 tenendo conto della profondità), sul quale l’hardware di un Raspberry Pi 4, assieme a tecnologie di visualizzazione volumetrica combinate con un campo luminoso, permette di visualizzare immagini 3D secondo 100 diverse prospettive e clip 3D a 60 frame per secondo, senza la necessità di indossare particolari occhiali o visori, offrendo visuali stereoscopiche anche a più persone assise attorno al display, secondo un cono di visione che, per ora, è fermo a 58°

Alimentato tramite una USB Type-C, usando una videocamera Intel RealSense o Azure Kinect, il Looking Glass Portrait permette di avviare delle chiamate olografiche, condivise verso altri esemplari simili, mentre il collegamento di un controller Leap Motion consente di animare un oggetto virtuale (es. di animazione 3D, disegnato con software creativi come Blender, Unity, Autodesk Maya, Unreal Engine) o di controllare e spostare elementi tridimensionali.

Nel Looking Glass Portait, dotato anche di una porta HDMI e di un jack da 3.5 mm, altri modi per acquisire i contenuti olografici da visualizzare sono rappresentati dal software Holographic Studio (per PC e Mac) che consente di rielaborare, e caricare, sino a 1.000 contenuti, tra foto, modelli 3D, e video, anche realizzati con la fotocamera Lidar in auge sugli ultimi iPhone 12

Per accaparrarsi un display olografico Holographic Studio, le cui prime spedizioni dovrebbero avvenire nell’Aprile prossimo, occorre dirigersi sul crowdfunding Kickstarter, ove i primi finanziatori possono acquistare il device per 199 dollari (249 per la seconda tranche), contro i 349 di quello che sarà il prezzo ufficiale di mercato.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo dire che ero scettico verso questo prodotto ma, leggendone in ambito tecnico, e analizzando le recensioni di chi ne ha valutato i prototipi e le versioni professional, me ne sono incuriosito davvero molto, sino a volerne render conto: le prospettive sembrano davvero avvincenti, sfoggiate da un'azienda che è focalizzata sul settore, con grande entusiasmo. Non resta che attenderne il concreto arrivo sul mercato, con i primi unboxing e prove sul campo che, ovviamente, anche noi vorremmo poter fare!

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