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Huawei Watch GT 2: ancora più potente e autonomo grazie al processore Kirin A1

Tra le tante proposte hardware attese in terra di Germania da parte di Huawei, non è mancata una primizia in ambito wearable, pronta a popolare i polsi degli appassionati salutisti grazie ai due nuovi modelli di Huawei Watch GT 2 in arrivo da Ottobre.

Hi-Tech
Pubblicato il 19 settembre 2019, alle ore 17:29

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Huawei Watch GT 2: ancora più potente e autonomo grazie al processore Kirin A1

Assieme ai top gamma Mate 30 e Mate 30 Pro, il colosso della tecnologia cinese Huawei ha presentato anche un nuovo dispositivo wearable per il benessere personale, in veste di Watch GT 2, dopo aver comunicato l’arrivo, a beneficio della già nota Honor Band 5, del monitoraggio del livello di ossigeno nel sangue.

Il nuovo Huawei Watch GT 2 arriva, pur all’interno di un telaio impermeabile sino a 5 atmosfere, in due misure, con la più grande, da 46 mm di diametro, che monterà un AMOLED da 1.39 pollici (454 x 454 pixel), con curvatura 3D, elevatissima (1000 nits) luminosità, e tecnologia Always on, e la più piccola, da 42 mm, che integrerà un display AMOLED da 1.2 pollici (390 x 390 pixel), all’interno di un corpo più sobrio, ma sempre molto sottile (9.4 mm) e leggero (29 grammi).

Implementati col Bluetooth 5.0 (anche nelle chiamate BT, tenendo il telefono distante 150 metri con consultazione della rubrica da polso), ed animati dal processore Kirin A1, già visto a bordo delle cuffiette FreeBuds 3 (da Ottobre, a 179 euro) grazie al lui core a basso consumo energetico (per le operazioni di routine) Cortex-M7, i nuovi Huawei Watch GT 2 vantano un’ampia autonomia, seppur differenziata: quest’ultima è di 2 settimane nel modello più grande, ricevendo notifiche, ascoltando la musica, tracciando (per 190 diversi tipi di dati) le 15 attività sportive (7 all’aperto ed 8 al chiuso) supportate, analizzando il riposo notturno, monitorando il battito cardiaco (anche nella variabilità della frequenza HRV, per ricavare un indice di stress grazie al quale la feature TruRelax aiuta ad alleviarlo), e di 1 settimana in quello più piccolo.

In ragione di ciò, il tracking GPS è supportato in modo differente dall’uno all’altro, col il modello da 46 mm che lo gestisce continuativamente, in sport mode, per 30 ore filate, ed il 42 mm che ne consente l’uso per 15 ininterrotte ore. Non manca uno storage che, nello specifico, abilita allo stoccaggio in locale di 500 mp3 complessivi e, lato software, l’adozione di LineOS (in attesa di HarmonyOS sui modelli successivi).

Attualmente, il modello di Huawei Watch GT 2 da 46 mm è già in pre-ordine (con omaggio del Mini Speaker Bluetooth diversamente prezzato a quasi 60 euro) sino al 6 Ottobre, col lancio per l’Italia che avverrà dal giorno dopo, nella nuance Titanium Gray a 199 euro, e in quella Matte Black a 229 euro. Solo sul finire dello stesso mese, con un listino anche qui parametrato sulla finitura, da 199 a 249 euro, arriverà in commercio anche il fratello minore dell’invincibile duo.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Alcuni dei difetti del primo Watch GT prima maniera sono stati corretti: il riferimento è all'autonomia ed alla potenza di elaborazione, ambedue migliorate in un colpo solo grazie al nuovo processore Kirin A1. Considerando le non abissali differenze di prezzo, avendo il polso adatto, è decisamente da consigliare l'acquisto del modello magnum (da 46 mm), che riesce a rimanere in funzione, con tutte le funzioni principali attive, anche per 14 giorni.

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