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Garmin: ufficiali i nuovi ciclocomputer per smartizzare e mettere in sicurezza le bici

Cessato il lockdown, varato il Bonus Mobilità 2020, si è avuta una gran diffusione delle bici, per spostarsi individualmente e tornare in forma: Garmin ha colto l'occasione, facendosi trovare pronta con nuovi ciclocomputer, di fascia alta e media.

Hi-Tech
Pubblicato il 22 giugno 2020, alle ore 10:10

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Garmin: ufficiali i nuovi ciclocomputer per smartizzare e mettere in sicurezza le bici

La statunitense Garmin, leader della geolocalizzazione con base nel Kansas, dopo il nuovo sportwatch dedicato al golf, solletica la voglia di attività fisica all’aperto anche con altri prodotti, del genere ciclocomputer (come i precedenti Edge 530 e Edge 830), sostanziati nel top gamma Garmin Edge 1030 Plus e nel middle-range Garmin Edge 130 Plus. 

Il Garmin Edge 1030 Plus, prezzato sotto la soglia psicologica dei 600 euro (ovvero a 599.99 euro), è un computer da bici inclusivo delle mappe di Nord America, Africa, ed Europa: su queste consente di reperire e provare i percorsi più popolari nei paraggi, grazie ai suggerimenti forniti da app del calibro di Trendline Popularity Routung, Komoot, e Strava, o di creare ex novo e registrare dei percorsi propri.

In ottica sicurezza permette di condividere in tempo reale la propria posizione, rileva gli incidenti, supporta la messaggistica di gruppo, anche a livello satellitare (via device inReach), e interagisce con i radar stradali da bici Garmin Varia (che rilevano l’avvicinamento di veicoli anche a bassa velocità, segnalando la presenza del ciclista). In ottica fitness, permette – in tandem con appositi accessori – di registrare la frequenza cardiaca e la saturazione dell’ossigeno nel sangue. 

Garmin Edge 130 Plus è più compatto (4,1 x 6,3 x 1,6 cm) e leggero (33 grammi), col telaio impermeabile (IPX7) sormontato da un display monocromatico da 1.8 pollici ben visibile sotto ogni condizione di luminosità ambientale: si connette via Bluetooth con lo smartphone, in modo da sincronizzare i percorsi con l’app Garmin Connect, e usarne la bussola, ma dispone anche di sensori propri, come il GPS (Galileo/Glonass) e l’accelerometro, per calcolare le calorie consumate e le distanze percorse, e di un altimetro barometrico, per computare negli sforzi i dislivelli, e per supportare chi ama i percorsi in discesa (conteggio dei salti, della loro lunghezza e durata). Collegato via l’ANT+ alla fascia cardio, rileva la frequenza cardiaca.

Autonomo per 12 ore, pur facendo ricorso al GPS, il Garmin Edge 130 Plus, in commercio a 199.99 euro senza accessori (staffa per il montaggio e fascia cardio HRM-Dual), conserva la facoltà di aggiornare costantemente sulla propria posizione chi sta a casa, mediante la funzione Live Track.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Molte bici moderne già includono un apposito computer in grado di dialogare con l'onnipresente smartphone, ma tante altre risultano essere ancora tradizionali: grazie ai ciclocomputer Garmin è possibile ottenere qualche feature smart in più, utile anche in ottica sicurezza. Tra i due modelli poc'anzi illustrati, chiaramente il primo ha un target più professionale, mentre il secondo, pur completo, si presta maggiormente all'utenza mainstream.

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