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Forerunner 55 e Forerunner 945 LTE: Garmin fa festa a suon di sportwatch

Annunciata una sorta di variante Plus del Forerunner 945, il marchio statunitense Garmin ha alzato il sipario su un prodotto del tutto inedito, in veste di wearable pro corsa noto come Forerunner 55.

Hi-Tech
Pubblicato il 3 giugno 2021, alle ore 01:08

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Forerunner 55 e Forerunner 945 LTE: Garmin fa festa a suon di sportwatch

In occasione del Global Running Day, il brand statunitense Garmin, non nuovo nell’elaborare wearable di nicchia per sportivi, oltre ad aver aggiornato il Forerunner 945, ha annunciato il nuovo e inedito sportwatch Forerunner 55 che, erede del modello di un biennio fa, si conferma come il miglior alleato da polso per chi ama il mondo della corsa e/o delle camminate.

Grazie al GPS (Glonass, Galileo) integrato, il Garmin Forerunner 55 (42 mm x 42 mm x 11,6 mm, per 37 grammi) misura i passi fatti, stimando anche le calorie bruciate: nel contesto del nuoto, provvisto di un apposito profilo, riconosce gli esercizi e gli stili degli allenamenti, conta le vasche fatte, valuta le singole bracciate. In quanto munito di un nuovo cardiofrequenzimetro con sensore Elevate, registra la frequenza cardiaca una volta fatto partire, via pulsante laterale, l’allenamento, ma risulta anche predisposto per registrare il battito del cuore a riposo e durante il sonno.

A proposito di quest’ultimo, debitamente attenzionato, il Forerunner 55 è in grado di fornire un pratico Sleep Score, che indica la qualità della dormita effettuata, con i dati in questione, più quelli degli allenamenti e del livello di stress (che può essere abbassato facendosi guidare in esercizi di respirazione), che confluiscono tutti nell’indice Body Battery che, quale indice dello stato di forma, permette allo sportivo di capire quando programmare un riposo o un allenamento (con tanto di consigli su quelli più adatti alla propria condizione).

Non mancano, sempre in tema sportiveggiante, vari profili di allenamento (compresi l’High Intensity Interval Training, il ciclismo, il pilates, lo yoga, il tapis roulant ed il virtual running) e la conferma della funzione “Garmin Coach” che, mettendo a disposizione alcune tabelle di allenamento concepite da trainer di fama internazionale, magari permette di mettersi in forma per correre per distanze di 5, 10, o financo 21 km. 

Attento anche alla salute delle donne, registrando il ciclo mestruale e le fasi della gravidanza (con annessi sintomi), sì da fornire consigli, come allenamento e nutrizione per affrontare al meglio detti momenti critici, ovviamente in grado di ricevere le notifiche (Smart Notification) da smartpho0ne, personalizzando i dati visualizzati a schermo (1,04 pollici, 26.3 mm, risoluto a 208 x 208 pixel) via Connect IQ, il Forerunner 55 manca dei pagamenti Garmin Pay, dell’altimetro barometrico indicato per l’acclimatamento in quota (o semplicemente per attenzionare le rampe di scale fatte), dell’integrazione delle mappe, e del supporto alla gestione della musica.

Il focus del nuovo Garmin Forerunner 55, d’altronde, è sul mondo della corsa: in tal senso, il wearable stima (Race Predictor) il tempo necessario a coprire una distanza impostata, tenendo conto dell’andatura/cadenza e, a seconda del tipo di percorso, elargisce (PacePro Lite) consigli per mantenere il passo giusto (avvisando in caso di discostamenti). In più, il wearable è in grado di ricondurre al contesto di una pista standard le corse dell’utente (Track Mode), di valutare il tempo di recupero della condizione fisica da parte di un atleta che, in caso di caduta o infortunio, potrà beneficiare, avendo uno smartphone connesso, di una funzione di assistenza che, in sintesi, invierà una richiesta d’aiuto, comprensiva di posizione GPS, a dei contatti preselezionati. 

Accreditato di un’autonomia pari a 20 ore se usato col GPS, ma di ben 1 settimana come semplice smartwatch, il Garmin Forerunner 55 può essere acquistato, nelle colorazioni nero, azzurro acqua e bianco, al prezzo di 199,99 euro

A margine, l’azienda acquartierata nel Kansas ha presentato anche una versione aggiornata (anche nel design, con meno spazio morto per la lunetta e un diametro ridotto di 2 mm) del Forerunner 945, il Forerunner 945 LTE (649 dollari): quest’ultimo, provvisto dello stesso sensore ottico del Garmin Venu 2 per il cardiofrequenzimetro, supporta la connettività LTE (previo abbonamento annuale, verso Garmin, di 71.88 dollari all’anno, cioè di 5.99 al mese, o di 6.99 dollari per singolo mese) in modo da ricevere messaggi di testo o vocali da amici e spettatori, e da supportare le funzioni di Live Event Tracking e Live Tracking. Sempre per essere “seguiti” durante gli allenamenti, arriva l’Assistenza Plus, che consente di contattare l’Emergency Response Center/IERCC (caso mai ad es. si cadesse in un dirupo). 

Tra le altre aggiunte, nel Forerunner 945 LTE sono presenti piccoli ritocchi all’interfaccia, l’innesto di una tastiera in stile rotativo (es. per compitare i messaggi d’emergenza), il supporto al Connect IQ 3.2, con gli sportivi che apprezzeranno non solo una migliorata capacità di autocategorizzare gli intervalli, ma anche la previsione di una nuova fattispecie degli stessi (le ripetizioni aperte). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sul Forerunner 945 LTE era facile pensare a una semplice aggiunta dell'LTE al vecchio modello: per come ne ha parlato l'azienda, invece, si tratta non certo di un Forerunner 955, ma quanto meno di un vero e proprio 945 Plus, visto che le migliorie sono davvero numerose, fermo restando le specifiche e funzionalità del modello originario. Il nuovo Forerunner 55, cui è dedicata la copertina, risulta più accessibile, ma anche più specifico, con un quadro hardware-software molto indirizzato alla corsa.

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