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È Surface mania: Microsoft rinnova l’intero assortimento di convertibili con Windows 10

Nel corso dell'appena conclusosi evento organizzato da Microsoft a New York, il colosso della tecnologia con sede a Redmond ha ufficializzato le novità relative alla famiglia dei convertibili 2-in-1 Surface, comprensive dell'inedito e sorprendente Surface X.

Hi-Tech
Pubblicato il 2 ottobre 2019, alle ore 18:41

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È Surface mania: Microsoft rinnova l’intero assortimento di convertibili con Windows 10

Come da calendario, si è tenuta nella splendida cornice della “Grande Mela“, a New York, l’atteso evento hardware di Microsoft incentrato sui prodotti della linea Surface. Mattatore della serata è stato il chief product officer dell’azienda di Redmond, Panos Panay, che – nell’occasione – ha aperto quella che lui ha chiamato una sinfonia con un terzetto di prodotti, rappresentati dai nuovi Surface Laptop 3, Surface Pro 7, Surface Pro X.

Il primo prodotto presentato è stato il Surface Laptop 3, con lo stesso design del modello precedente ma migliorato in diversi aspetti a cominciare dall’approccio modulare, per il quale, è disponibile un hard disk SSD (fino a 1 TB) facilmente rimuovibile.

Non avendo ottenuto un riscontro sempre positivo per il rivestimento in alcantara, anche sulla tastiera, si è optato per almeno un modello con finiture in alluminio: il tutto con un touchpad più grande del 20% rispetto al passato e con keycaps che, per favorire una digitazione più silenziosa, hanno visto ridursi leggermente la corsa, da 1.5 a 1.3 mm.

Nel modello da 13.5 pollici, con massimo 16 GB di RAM, il Surface Laptop 3 custodisce processori quadcore Intel di 10° generazione (con architettura a 10 nanometri, fino al top i7), più veloci di tre volte rispetto a quanto in dotazione al MacBook Air 2 mentre, in alternativa, ma solo in quello da 15 pollici, con RAM (LPDDR4x) potenziale da 32 GB, è possibile optare per AMD Ryzen 7 (leggermente customizzati) considerati come i più potenti mai creati dal chipmaker americano. Dotato di USB Type-C, e di perfezionati microfoni, avvalendosi però del canonico Surface Connector beneficia del fast charge con l’80% ripristinato in meno di un’ora: presenti in alcuni allestimenti le GPU Radeon RX Vega 11, arriverà in commercio il 22 Ottobre, a 999 dollari per il modello da 13 pollici, ed a 1.199 per quello da 15 pollici (la Ryzen Surface Edition).

A seguire è stata la volta del Surface Pro 7, il convertibile 2-1 (colori nero e silver) anche in questo caso praticamente immutato dal punto di vista stilistico, rispetto al passato, tanto che vi è sempre un display da 12.3 pollici con risoluzione da 2736 x 1824 pixel (267 PPI) estesi su un aspect ratio 3:2, e l’interazione garantita via Surface Pen e tastiera.

Tuttavia, di tangibile arriva la sostituzione della miniDisplay Port con una USB Type-C, i processori Intel di 10° generazione (dagli i3 agli i7 passando per gli i5), storage SSD fino a 1 TB, tre pezzature (4, 8 o 16 GB) per la RAM LPDDR4x, modem per il Wi-Fi 6, e ricarica rapida a beneficio della batteria. A livello funzionale, invece, vi è una migliore interazione con lo smartphone (per cui è possibile accettare o rifiutare da PC le telefonate), e qualche funzionalità extra nelle applicazioni Microsoft (es. in Word ed Excel è possibile usare il pennino per cancellare del testo). Arriverà in commercio il 22 Ottobre, principiando da 749 dollari.

Decisamente interessante è stata anche la presentazione del Surface Pro X, il convertibile Surface più sottile di sempre, con uno spessore di 5.3 mm ed un peso di circa 762 grammi: gli angoli sono più arrotondati e, in questo caso, il display (forse LCD) ottimamente contrastato (1.400:1) passa da 12 a 13 pollici, con una risoluzione di 2.880 x 1.920 pixel (267 PPI), bilanciando il cambiamento con cornici tra le più sottili per un 2-in-1. Presente l’ormai irrinunciabile porta Type-C, all’interno monta un processore Surface SQ1 (con AI engine, consumi da 7 watt, performance 6 volte quelle di un Surface Pro 6), in realtà una versione appositamente ottimizzata del Snapdragon 8cx (con modem LTE integrato).

Da segnalare che il nuovo pennino Surface Slim (4096 livelli di pressione, realizzato assieme ad Adobe che ha fornito l’app Adobe Fresco per disegnare e dipingere), onde evitarne lo smarrimento e consentirne la ricarica, sarà alloggiato in un apposito astuccio nella parte alta della cover-tastiera, nascosto tramite il ricorso a magneti smart: una volta estratto, sarà immediatamente operativo con le app compatibili, come Whiteboard, o per prendere note sugli screenshot. In questo caso, il prodotto arriverà in commercio il 5 Novembre, con un listino prezzi allo start da 999 dollari.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - La principale svolta dei nuovi Surface, arricchiti dall'arrivo di processori Intel di 10° generazione, si è sostanziata nell'adozione delle porte Type-C, che permettono di ricaricare i terminali via powerbank, o di collegarvi anche una dockstation, e molto altro. Tuttavia, non sono mancati piccoli aggiustamenti anche nel design, nell'approccio (modularità), nelle connessioni (Wi-Fi 6), e sorprese (il processore customizzato in realtà fornito da Qualcomm).

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