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Chuwi AeroBook Pro: in arrivo l’ultrabook premium per produttività e intrattenimento

L'apprezzato manufacturer cinese Chuwi ha annunciato, sulle proprie pagine, l'imminente discesa in campo del suo nuovo ultrabook, il Chuwi AeroBook Pro che, in quanto notebook di fascia medio-alta, punta a soddisfare intrattenimento e produttività.

Hi-Tech
Pubblicato il 5 marzo 2020, alle ore 08:33

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Chuwi AeroBook Pro: in arrivo l’ultrabook premium per produttività e intrattenimento

Messo da parte per un istante il settore degli ultrabook basici, tra cui il recente HeroBook Pro, il produttore cinese Chuwi torna ad occuparsi dei propri laptop maggiormente premium e, a poco più di un anno di distanza dal predecessore, mette in campo il nuovo AeroBook Pro, naturalmente animato – lato software – da Windows 10 Home. 

Chuwi AeroBook Pro, in arrivo a fine mese su Indiegogo per una campagna di crowdfunding che ne finanzi la catena produttiva, ha un sottile e leggero (15.9 mm, per 1.53 kg) telaio unibody in metallo sul quale spicca una tastiera full size comprensiva, quindi, sia del comodo tastierino numerico che di un esteso e preciso touchpad con supporto alle Windows Gesture. 

Di rimpetto, contenuto tra cornici particolarmente contenute ai lati, spicca un luminoso (340 nits di picco) display da 15.6 pollici che, in quanto risoluto in UHD 4K (con 282 PPI), mette in campo 1.07 miliardi di colori sufficienti a raggiungere il 100% di copertura sulla scala cromatica sRGB. Considerando il supporto della scheda grafica integrata Intel Iris Graphics 550, è garantito il supporto alla decodifica di flussi video in 4K e l’uso di programmi di computer grafica, post-produzione video, e AutoCAD quali LightRoom, CINEMA 4D, Autodesk Maya, e Keyshot. 

Ai lati del corpo macchina, il notebook Chuwi AeroBook Pro innesta una porta HDMI per collegare un secondo monitor, una USB Type-C con supporto alla ricarica ed al Display Port, ed una USB 3.0. L’interno, oltre al modem per il Wi-Fi ed il Bluetooth, presenta un processore dual core del 2015 che, realizzato a 14 nanometri con architettura Skylake, prende le forme dell’Intel Core i5-6287U: quest’ultimo, in grado di spingersi sino a 3.5 GHz di clock frequency, supporta la parellizzazione dei core offerta dall’hyper-threading e, in quanto esponente della serie U, impatta poco sull’autonomia, stimata in ore 8 ore di playing video una volta caricata del tutto la batteria, da 60W.

Secondo la scheda tecnica anticipata, Chuwi metterà a disposizione (per circa 538 euro, o 599 dollari) il nuovo ultrabook AeroBook Pro nella configurazione che prevede 8 GB di RAM (LPDDR4) e 256 GB di storage a stato solido (SSD): qualora si reputasse poco corposo lo spazio d’archiviazione, lo si potrà rimpolpare avvalendosi dello slot libero M.2

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo dire che, a mio avviso, il prezzo d'esordio del Chuwi AeroBook Pro sembra un tantino alto: è vero che non monta il solito chip Celeron presente negli ultrabook cinesi importati in Occidente, ma si tratta pur sempre di un processore del 2015, di sesta generazione, non abbinato ad una scheda grafica dedicata. Sicuramente, la cura realizzativa, l'impiego di memorie SSD e, soprattutto, la presenza di un ottimo display avran fatto lievitare non poco la voce costi del produttore.

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