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Chromebase 2412 e Chromebase for Meetings 24V2: da Acer i nuovi computer all-in-one con ChromeOS

Ben presto ChromeOS, il leggero sistema operativo googleiano per computer, potrà contare - oltre che su box e notebook - anche su due nuovi all-in-one realizzati da Acer: ecco i nuovi Chromebase 2412 e Chromebase for Meetings 24V2.

Hi-Tech
Pubblicato il 5 febbraio 2019, alle ore 19:17

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Chromebase 2412 e Chromebase for Meetings 24V2: da Acer i nuovi computer all-in-one con ChromeOS

Nel panorama hi-tech, in particolar modo relativo all’ambito business ed educational, una categoria di hardware informatico in grande crescita è quella dei terminali, per lo più set-top-box o notebook (es. di Asus o CTL), animati da ChromeOS: Acer, riprendendo un vecchio progetto visto al CES di circa 3 anni fa, il Chromebase 2016, ha ufficializzato (al netto dei dati di distribuzione, ancora parziali) due nuovi all-in-one animati dall’OS sempre connesso di Google che, ora, beneficia anche delle app Android.

I due computer all-in-one di Acer, gestiti lato software da ChromeOS (con le web app relative alla formazione nel caso dell’impiego in laboratori informatici), e lato hardware da 8 differenti processori forniti da Intel, rappresentati dal Chromebase 2412 e dal Chromebase for Meetings 24V2, hanno diversi elementi in comune.

Oltre al summenzionato accesso al Play Store, con tutta l’ampia varietà di applicazioni ospitate dall’ex Play Market di Android, i due nuovi terminali hanno mutuato anche svariate porte e connettività, tra cui lo slot per le microSD, un ingresso Ethernet RJ45 per impostare una rete LAN cablata, una porta HDMI per connettere schermi esterni (oltre a quello già presente), e due USB 3.1 (di cui una Type-A ed una Type-C). 

Messe da parte le assonanze, il primo modello – ovvero l’Acer Chromebase 2412, per giunta agganciabile alla parete in ragione degli attacchi VESA di cui è dotato – si propone con un display IPS da 24 pollici, opzionalmente touch ma sempre con trattamento anti-riflesso, calibrato nella risoluzione FullHD (1920 x 1080 pixel): dietro quest’ultimo, è previsto un processore Intel di 8° generazione, un massimo di 8 GB di RAM (di tipo DDR4) e financo 128 GB di storage rapido (SSD, per un avvio celere del sistema).

Chromebase for Meetings 24V2 (calendarizzato per l’estate, a 999 dollari), invece, è più incentrato sul supporto delle videoconferenze (via Hangouts Meet, da 25 a 100 chiamanti) in ambito aziendale, come dimostrato dalla presenza di due microfoni, di altrettanti speaker stereofonici, e di una webcam da 5 megapixel con grandangolo per riprendere l’intera sala riunioni.

Dotato di un touchscreen dello stesso polliciaggio del modello precedente (24”), a supportarne i calcoli logici, in questo caso, l’utente troverà meno RAM (4 GB, ancora DDR4) e storage (32 GB, in compenso SSD e sempre espandibile), oltre a un processore quad-core Intel di livello i7-8550U appartenente alla generazione Kaby Lake Refresh.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non sapevo che, in ambito ChromeOS, esistessero anche degli all-in-one con questo sistema operativo: va detto che, prima dei due modelli citati in sede di articolo, la presenza di questa sotto-categoria di prodotti era assai risicata. Da qualche tempo, però, le accresciute potenzialità di ChromeOS stanno solleticando sempre più clienti ed ecco, quindi, che i produttori guardano con maggior attenzione al varo di computer con questo leggerissimo sistema operativo di Google.

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