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Brix: i miniPC di Gigabyte ora si aggiornano con le APU Ryzen 4000 di AMD

Ancora assenti i dettagli su distribuzione e prezzi, si alza il sipario sui nuovi mini computer Brix di Gigabyte che, nella loro nuova iterazione, si arricchiscono, nelle due famiglie annunciate, dei più potenti ed efficienti processori AMD Ryzen 4000.

Hi-Tech
Pubblicato il 20 novembre 2020, alle ore 18:21

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Brix: i miniPC di Gigabyte ora si aggiornano con le APU Ryzen 4000 di AMD

Nelle stesse ore in cui il mondo dei miniPC ha guadagnato, ad opera di Asus, il Chromebox 4, la sempre taiwanese Gigabyte Technology ha messo in campo una nuova “infornata” di mini computer della serie Brix, alternativa ai Nuc di Intel (da qualche tempo comprensivi anche di notebook white label). 

I nuovi Gigabyte Brix, 8 nuovi modelli, sono suddivisi in due macro-famiglie, standard con 4 modelli più compatti, ed s con altrettanti modelli, invece contraddistinti dalla lettera H nelle denominazioni, che si elevano sulla base comune, rimasta uguale, in modo da poter offrire più storage, attraverso un vano da 2.5” in cui può essere allocato un hard disk meccanico o a stato solito della dimensione in questione, ma anche un maggior numero di porte, nello specifico consistenti in una porta seriale (COM) ed un una seconda porta (RJ45) per l’Ethernet LAN. 

Di base, tutti i modelli di miniPC Gigabyte Brix annoverano ben 7 USB 3.2 (di cui una cinquina di Gen1 Type-A e un paio di Type-C Gen2), una miniDisplay Port, una Ethernet (da 2,5G), per chi preferisce una connessione cablata rispetto al comunque presente Wi-Fi ax/6, ed una HDMI (anche in questo caso per connettere un display esterno). 

Per i processori, Gigabyte ha scelto i nuovi (da Marzo) chip AMD Ryzen 4000, con architettura Zen 2 (in ragione della quale si ottiene una maggior efficienza energetica, confermata dai 15W di TDP, un accresciuto numero di iscruzioni per clock, e un ammontare di core che può arrivare anche a 8) e scheda grafica integrata Radeon Vega, capace di sostenere 4 display fino al 4K di risoluzione: nel dettaglio, le APU chiamate all’azione sono la quadcore Ryzen 3 4300U, l’hexacore Ryzen 5 4500U, l’octacore Ryzen 7 4700U, e la Ryzen 7 4800U, che amplia gli 8 core con l’hypertreading dei 16 thread (arrivando a 4.1 GHz di Boost).

In termini di memoria, i Gigabyte Brix con AMD Ryzen 4000 possono arrivare anche a 64 GB di RAM mediante i due slot per So-Dimm DDR4-3200, laddove per lo storage è di default (in ambedue le famiglie di Brix menzionate) lo slot per inserire un SSD M.2 (con interfaccia PCIe). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo ammettere che il segmento dei miniPC è sempre più affollato, e competitivo: viste le dimensioni si sarebbe portati a confondere questi nuovi Brix di Gigabyte con un mediabox per smartizzare le TV e, invece, applicati dietro un monitor, lo trasformano tranquillamente in un All-in-One, con la differenza che la parte elaborativa, ferma restando quella visuale, può essere cambiata all'uscita di una nuova generazione di processori, come fatto dal costruttore taiwanese per mettere a frutto i Ryzen 4000 di AMD.

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