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Orietta Berti si schiera contro l’omofobia: "Sono a favore della legge Zan"

Orietta Berti si schiera a favore della Legge Zan, ammettendo che bisogna fare qualcosa in merito affinché le cose cambino e si tutelino non solo gli omosessuali, ma anche altre persone, come neri, arabi, ecc.

Gossip
Pubblicato il 16 aprile 2021, alle ore 11:53

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Orietta Berti si schiera contro l’omofobia: "Sono a favore della legge Zan"

Sono diversi i personaggi dello spettacolo e della musica: da Alessandra Amoroso passando per Fedez, sino ad arrivare a Loredana Bertè, solo per citarne alcuni, che difendono e appoggiano la Legge Zan contro l’omostranfobia. Tra gli ultimi, in ordine di tempo, vi è anche Orietta Berti che si racconta a Open, il giornale online diretto da Enrico Mentana. La Berti si dice favorevole a questo decreto ed è molto vicina a Malika, la ragazza di cui si sta discutendo molto in questo periodo.

La Berti concorda con questa legge in quanto, a suo dire, gli omosessuali non sono tutelati a dovere e il caso di Malika è un esempio in tal senso. Orietta Berti, riguardo questa tematica così importante, afferma: “Ai gay preme soltanto che ci sia il rispetto della persone, che non siano uomini e donne da additare, che non si sentano diversi dagli altri. È illogico dire di no a una legge così. A chi dice che c’è il Covid, che c’è la crisi, io rispondo che ci sono anche questi problemi”.

Nel suo album, un cofanetto contenente 6 cd di prossima uscita, la Berti canta una canzone dal titolo “Diverso” che racconta di una madre e del figlio gay che non accetta la sua omosessualità. Da sempre, la Berti è vicina al mondo degli omosessuali ed è stata anche testimone di nozze di due suoi amici, Sergio ed Ezio che si sono sposati a Los Angeles e considera una famiglia.

Afferma che le vecchie generazioni nutrono un certo astio e cattiveria nei confronti degli omosessuali. Lei, invece, si reputa fortunata in quanto nata e cresciuta in una famiglia dalla mentalità aperta. Non si tratta, secondo la Berti, di un odio che coinvolge solo gli omosessuali, ma anche altre persone: “Anche tra le nuove generazioni c’è ancora chi oda la gente di colore. C’è sempre quest’odio tra bianchi e neri ma anche verso gli arabi o gli ebrei. Ma perché?”.

Secondo Orietta Berti, nonostante siano stati fatti dei passi avanti in merito, la situazione non è cambiata e l’ignoranza è colpevole in quanto le persone vanno istruite e soprattutto aiutate. Si sofferma anche a parlare dell’atteggiamento della Chiesa che dovrebbe essere maggiormente aperta a certe tematiche.

Orietta Berti è reduce dal Festival di Sanremo dove ha presentato il brano “Quando ti sei innamorato” e, come ad ogni artista, afferma che le manca tantissimo il contatto con il pubblico. Al momento si sta preparando sperando che la situazione possa tornare alla normalità dal momento che la dimensione live è ferma da più di un anno.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Orietta Berti non ha paura, come molti suoi colleghi, di prendere posizione ed esprimere il suo parere riguardo la Legge Zan, che sta facendo parecchio discutere. Una legge che spero sia approvata il prima possibile, per tutelare gli omosessuali che continuano a essere presi di mira per l'orientamento sessuale. La storia di Malika è davvero agghiacciante e i genitori della ragazzina sono vergognosi.

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