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Atari VCS: partiti i pre-ordini della nuova consolle da gaming, con relative specifiche

Atari Interactive ha avviato i pre-ordini della sua nuova consolle, dedicata al retrogaming, ma anche a rivoluzionare il rapporto dell'utente con la sua TV: Atari VCS, oltre ai giochi pre-installati, offrirà opportunità da vero e proprio PC mediaplayer.

Games
Pubblicato il 31 maggio 2018, alle ore 18:09

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Atari VCS: partiti i pre-ordini della nuova consolle da gaming, con relative specifiche

Da quasi un anno, si parla del ritorno di Atari nel mondo delle consolle, prima con un prodotto denominato Atari Box, e poi col nome definitivo di Atari VCS che, abortite le prenotazioni dicembrine, sembrava in dirittura d’arrivo in quel di Aprile del 2018: falso allarme anche in quel caso.

Nelle scorse ore, però, un po’ a sorpresa i pre-ordini della consolle sono effettivamente partiti e, in un paio di ore, hanno fatto boom, con già 2 milioni di dollari incassati dall’imprenditore Fred Chesnais che, qualche anno fa, si prese la briga di rilanciare Atari Interactive. La nuova consolle Atari VCS, all’interno di una scocca vintage al pari del joystick e del suo controller, nasconde un hardware da computer medio basso, finalmente svelato in occasione della campagna di crowdfunding: il processore è un Bristol Ridge A10 messo in collaborazione con una scheda grafica Radeon R7, mentre le memorie – RAM (DDR4) e storage (eMMC, espandibile via slot per microSD o hard disk esterni) – prevedono la sola combinazione da 4 + 32 GB.

Ad animare tale hardware, ovviamente collegabile con la TV, opera una personalizzazione Atari di Linux Ubuntu, con uno store dal quale acquistare alcuni esclusivi giochi, extra rispetto a quelli già pre-installati (ben 100 titoli della gloriosa storia videoludica di Atari): questi ultimi sono presenti in forma classica, ma sovente corredati di chat di gioco, e di adeguati livelli per il multiplayer online (in versione PvP). 

Oltre alla dimensione ludica, la Atari VCS si occuperà anche di cambiare l’esperienza dell’utente con la propria TV, consentendo l’accesso ad internet, e quindi la fruizione dei relativi servizi, e fornendo la possibilità di godere dei contenuti multimediali presenti su varie teche online, filmiche come Netflix, o musicali come Spotify. 

I pacchetti attualmente disponibili, seppur con scorte limitate, sono quello base – Atari VCS Onyx Early Bird – che, sino al 4 Giugno, al prezzo di 199 dollari, permetterà di accaparrarsi la sola consolle con i giochi pre-installati mentre, sino all’11 Giugno, resterà disponibile il pacchetto più dispendioso (299 dollari), l’Atari VCS Collector’s Edition 2 – che, oltre alla piattaforma da gioco, metterà a disposizione anche 1 Atari Classic Joystick. In ambedue i casi, però, per salvare i progressi dei giochi sul cloud, occorrerà sottoscrivere un abbonamento i cui dettagli non sono ancora stati resi noti. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Finalmente! Iniziavo quasi a pensare che l'Atari VCS fosse una chimera tecnologica, cioè uno di quei prodotti di cui tanto si parla, ma che mai arrivano sul mercato (tipo gli smartphone flessibili/pieghevoli). La partenza, effettiva, dei pre-ordini - tramite crowdfunding - permetterà di raccogliere le risorse necessarie per distribuire le prime unità da gioco e, ovviamente, per avviare la produzione in serie, con listini che - verosimilmente - potrebbero anche essere meno convenienti di quelli attuali.

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