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Vienna: il ballo delle debuttanti per la prima volta sarà aperto da una coppia di ragazze.

Per la prima volta nella storia, il tradizionale ballo delle debuttanti di Vienna sarà aperto da una coppia di ragazze: un chiaro segnale contro l'omofobia.

Esteri
Pubblicato il 14 gennaio 2020, alle ore 17:16

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Vienna: il ballo delle debuttanti per la prima volta sarà aperto da una coppia di ragazze.

Il tradizionale ballo delle debuttanti di Vienna, che sarà il 20 febbraio prossimo, quest’anno sarà aperto anche da due ragazze. Il ballo delle debuttanti si svolge di giovedì grasso a Carnevale ed il primo è stato nel lontano 1935. Il Gran Ballo è infatti uno degli eventi più importanti e significativi della società austriaca ed ha radici nelle serate danzanti che avvenivano a coorte del tardo XVIII secolo.

Per la prima volta nella storia del Ballo dell’Opera, ad aprire le danze quest’anno ci saranno due ragazze: la tedesca proveniente dal Baden-Württemberg (Ovest) Sophie Grau, studentessa di musica di 21 anni, e la connazionale Iris Klopfer, studentessa di medicina di 22 anni. 

Le due amiche, che sostengono di non essere amanti ma una “coppia queer” (ovvero una coppia che non si riconosce in canoni sessuali e sociali predefiniti), hanno fatto domanda per poter essere una tra le 180 coppie che apriranno il tradizionale ballo che avviene di fronte al presidente della Repubblica e a numerosi personaggi famosi.

Il comitato organizzatore, cui fa capo Maria Grossbauer, ha accettato la loro candidatura. Queste le parole della madrina del Ballo: “Trovo assolutamente giusto accogliere la coppia di donne fra le coppie di debuttanti, infatti rispettano il criterio principale, sanno ballare il valzer“.

Le due uniche condizioni che sono state poste alle ragazze sono infatti le seguenti: la ragazza che svolgerà il ruolo di cavaliere dovrà avere indosso un frac ed entrambe dovranno essere in grado di ballare sulle note di una Polonaise di Chopin e sapere il Dreiviertel Walser, il valzer a ritmo ternario con rotazione a sinistra, un ballo molto difficile che richiede grande padronanza ed allenamento.

Le due amiche hanno deciso di fare domanda per combattere l’omofobia“lanciare un segnale di pari opportunità per le coppie dello stesso sesso in una manifestazione tradizionalmente conservatrice”.

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Cosa ne pensa l’autore
Petra Ambrosini

Petra Ambrosini - Il fatto che a partecipare al "Gran Ballo" di Vienna ci sia anche una coppia formata da due ragazze lo ritengo un segnale positivo ed al passo con i tempi. Nonostante i grandi passi in avanti che vengono realizzati ogni giorno, la lotta all'omofobia è una prerogativa sempre necessaria e presente nella nostra società.

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