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Video a luci rosse, un controllore donna intratteneva rapporti intimi con passeggeri trovati senza biglietto

Teresa W., una dipendente delle ferrovie tedesche, è stata licenziata poiché aveva rapporti con passeggeri non muniti di biglietto. La donna girava con loro video dal contenuto erotico. I video a luci rosse sono stati trovati su un sito per adulti.

Esteri
Pubblicato il 23 maggio 2019, alle ore 02:43

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Video a luci rosse, un controllore donna intratteneva rapporti intimi con passeggeri trovati senza biglietto

Una donna di 33 anni, che lavorava in qualità di controllore per le ferrovie tedesche in Germania, è stata licenziata in tronco. La perdita del lavoro da parte della donna è avvenuta a seguito di alcuni suoi comportamenti licenziosi.

La dipendente delle ferrovie tedesche era solita intrattenere rapporti intimi con i passeggeri che sorprendeva senza biglietto. Durante gli atti, la donna filmava quanto accadeva: i video ritrovati mostrano come sfondo gli spazi dell’azienda e immagini dal contenuto erotico.

La donna viene ripresa mentre si ritrova con un uomo nella cabina di guida e utilizza con il passeggero, sorpreso senza biglietto, un linguaggio molto spinto e un comportamento inidoneo alla situazione. Le informazioni in possesso riguardo alla donna, identificata come Teresa W., sono ad alto contenuto erotico: la donna vestita in abiti da lavoro e con l’ausilio di una frusta si intratteneva con uomini trovati sprovvisti dell’appropriato documento da viaggio.

I dirigenti delle ferrovie tedesche, non appena sono entrati in possesso dei video a luci rosse, hanno provveduto a licenziare la dipendente. Gli stessi dirigenti hanno preso le distanze nel comportamento del controllore donna e dai filmati a luci rosse che ritraevano la stessa.

I filmati sono stati postati su un sito per adulti e Teresa W. si è difesa sostenendo che i video girati erano privati: anche se lei risulta indossare abiti da lavoro, i video a luci rosse non sono stati girati durante l’orario di lavoro. Le giustificazioni della donna non sono state prese in considerazione dai suoi superiori, che hanno preferito rescindere il contratto di lavoro con effetto immediato.

Un portavoce dell’azienda si è così espresso: “L’impiegato in questione non lavora più per noi dall’inizio di quest’anno. Non tolleriamo il suo comportamento in alcun modo e lo condanniamo. Non è consentito ai dipendenti utilizzare abiti da lavoro, attrezzature o spazio per scopi privati e commerciali. Stiamo esaminando i dettagli del caso e valutando ulteriori misure“.

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Cosa ne pensa l’autore
Samanta Scherini

Samanta Scherini - Durante l'orario di lavoro ogni dipendente deve tenere un comportamento consono all'ambiente nel quale si trova. In questa società alcune persone non sono più in grado di discernere tra vita privata e professionale. La mancanza di autocontrollo impedisce ad alcuni soggetti di essere in grado di non oltrepassare la linea di confine tra decenza e mancanza di dignità personale. Questa carenza dà luogo a comportanti estemporanei in riferimento al luogo dove ci si trova.

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