Iscriviti

USA: sparatoria in un locale gay, 5 morti e 18 feriti, arrestato un 22enne

Il 22enne Anderson Lee Aldrich è entrato in un locale gay armato di fucile ed ha iniziato a sparare, prima che alcuni eroici avventori riuscissero a fermarlo. Il bilancio provvisorio parla di 5 morti e 18 feriti.

Esteri
Pubblicato il 20 novembre 2022, alle ore 20:17

Mi piace
1
0
USA: sparatoria in un locale gay, 5 morti e 18 feriti, arrestato un 22enne

Ascolta questo articolo

È di almeno cinque vittime e diciotto feriti il bilancio dell’ennesima sparatoria di massa negli Stati Uniti. Questa volta la carneficina si è svolta all’interno di in un nightclub LGBTQ sabato a Colorado Springs, nello steto del Colorado. Le autorità hanno ricevuto numerose chiamate al 911 a partire dalle 23:57 del 19 novembre.

Quando gli agenti sono arrivati al locale, che si chiama Club Q, “hanno identificato un individuo che crediamo essere il sospetto all’interno“, ha confermato Pamela Castro. tenente della polizia di Colorado Springs. “In questo momento, il sospetto è in ospedale, ma è in custodia e piantonato dalla polizia“.

Il sospettato della sparatoria è stato identificato come il 22enne Anderson Lee Aldrich, ha dichiarato Michael Allen, procuratore distrettuale del 4° distretto giudiziario del Colorado, durante una conferenza stampa. Il capo della polizia di Colorado Springs Adrian Vasquez ha detto che, secondo i testimoni, il sospetto è entrato nel locale con un fucile e ha iniziato a sparare.

Le prime prove e le testimonianza indicano che il sospetto è entrato nel Club Q e ha immediatamente iniziato a sparare alle persone all’interno mentre si addentrava ulteriormente nel club“, ha detto Vasquez, aggiungendo che il gesto eroico di alcuni avventori del locale ha evitato che il bilancio fosse ancora più grave. “Mentre era all’interno del club, almeno due persone eroiche hanno combattuto con il sospettato e sono state in grado di impedirgli di continuare a uccidere e fare del male ad altri. Dobbiamo loro un grande debito di gratitudine“.

Al momento  è troppo presto per determinare se la sparatoria al Club Q sia stata un crimine d’odio, ha detto la polizia di Colorado Springs domenica mattina, ma il dipartimento prenderà in considerazione questa possibilità durante le indagini. Al momento non è stato ancora rilasciato il nome delle vittime della sparatoria, in attesa che tutte le famiglie possano essere rintracciate ed avvisate.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Mi ricorda la sparatoria del Pulse, il locale gay dove vennero uccise decine di persone qualche anno fa. All'epoca era la sparatoria con più morti della storia degli Stati Uniti, ma poche settimane dopo fu superata dalla sparatoria a Las Vegas, dove un pazzo sparò da una camera di hotel verso il pubblico di un concerto.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!