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USA: si salva buttando in faccia al rapitore gli escrementi del cane

Una donna del Tennessee si è salvata da un rapimento sbattendo in faccia al suo aggressore il sacchetto con gli escrementi del suo cane. L'uomo, un senzatetto armato di coltello durante l'aggressione, è stato riconosciuto ed arrestato pochi giorni dopo.

Esteri
Pubblicato il 31 agosto 2021, alle ore 12:28

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USA: si salva buttando in faccia al rapitore gli escrementi del cane

Raccogliere sempre gli escrementi del proprio cane è una regola base di civiltà di qualsiasi padrone che si rispetti, ma in America questo atto di civiltà ha salvato una donna da un tentativo di rapimento. La storia arriva dal Tennessee, dove una 30enne stava camminando in una riserva con il proprio cane lo scorso 22 Agosto quando un uomo armato di coltello ha cercato di rapirla.

La Polizia di Knoxville riporta che i fatti sono avvenuti presso la Forks of the River Wildlife Management Area intorno alle 1:30 del pomeriggio. L’uomo si è avvicinato alla 30enne con la scusa di chiederle un po’ di acqua, ma non appena si è avvicinato ha cercato di afferrarla con la forza e trascinarla verso il bosco.

Quando la vittima ha cercato di opporre resistenza, l’uomo, identificato in seguito come il senzatetto 47enne Michael James Ward (nella foto), ha iniziato a prenderla a pugni in faccia diverse volte, causandole ferite sulla testa e sulla faccia. La donna però non si è data per vinta, continuando a lottare e arrivando a sbattergli in faccia il sacchetto con le feci del cane, spalmando gli escrementi sulla faccia dell’aspirante rapitore.

L’uomo a questo punto si è tirato indietro scusandosi, ma quando la donna gli ha detto di andarsene, Ward ha tirato fuori un piccolo coltello, avvicinandosi di nuovo. La donna ha iniziato a prenderlo a calci e ha cercato di chiamare il 911, numero unico per le emergenze negli USA, ma l’aggressore le ha portato via il telefono prima di fuggire verso il fiume.

Grazie al cellulare di un passante, la donna è riuscita a chiamare la polizia, che ha seguito le tracce dell’aggressore e trovato le sue scarpe nel bosco. In seguito Ward è stato identificato dalla vittima dalle foto segnaletiche già presenti in centrale, e due giorni dopo è stato avvistato e bloccato in un negozio da un uomo che ha riconosciuto il suo volto dalle foto postate online dal dipartimento di Polizia Knoxville.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Infame maledetto, gliele doveva far mangiare, altro che sbattergliele in faccia. Questa gente non merita di vivere libera, deve passare la vita chiusa in galera dove non può fare del male a nessuno. Se non avesse avuto la prontezza e la forza di difentersi così, chissà che fine avrebbe fatto ora questa povera donna.

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