Gli zoo vengono spesso considerati delle prigioni per gli animali, specialmente per quelli abituati a vivere allo stato brado. E di tanto in tanto capita che, in seguito ad una catastrofe naturale o a sviste del personale, gli animali riescano a fuggire ed a guadagnarsi la libertà (sebbene lo scenario urbano nel quale siano inseriti sia loro tutt’altro che familiare).
Che uno di questi animali arrivi però a tentare addirittura un’evasione, è cosa molto meno comune; ma è proprio quanto accaduto ieri (lunedì 6 Luglio) in uno zoo del Minnesota, (Stati Uniti), dove un orso grizzly ha utilizzato un grosso macigno per tentare di rompere la protezione in vetro che delimitava il suo habitat artificiale, spaventando non poco gli increduli turisti che hanno assistito allo “show fuori programma” del grosso animale.
Il grizzly (nome scientifico Ursus arctos horribilis) è una delle sottospecie più comuni di orso bruno, e si tratta senza dubbio dell’orso più famoso di tutto il continente nordamericano. L’esemplare che ha tentato la fuga dallo zoo, stando a quanto riporta il quotidiano Minneapolis Star Tribune, era un maschio adulto di circa 400 chili (presentava dunque una mole già straordinaria per la sua specie, dal momento che i grizzly maschi non superano solitamente i 350 chili in media).
Stando a quanto raccontato al Tribune da Robin Ficker, uno dei visitatori testimoni delle gesta dell’orso in questione, l’animale ha iniziato a mostrarsi aggressivo subito dopo l’apertura dello zoo, avvenuta alle 9:00 di mattina. Quindi ha “preso dal fondo del laghetto una roccia che sarà pesata almeno 50 libbre (poco più di 20 chili, ndr), e mentre molte persone erano lì a guardare, l’ha scagliata ripetutamente contro il vetro”.
L’orso non è però riuscito ad infrangere la barriera che lo separava dai turisti, essendo quest’ultima stata progettata proprio per resistere anche ad urti particolarmente violenti. Il vetro tuttavia si è incrinato, ed un altro visitatore, Matt McNeil (amico di Ficker), ne ha approfittato per scattare fotografie dell’evento che hanno fatto immediatamente il giro del web. McNeil e Ficker hanno infatti caricato le spaventose immagini su Twitter.
Il settore degli orsi grizzly è stato chiuso in via eccezionale, in attesa delle riparazioni al vetro danneggiato.