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USA, la pistola che ha ucciso Halyna Hutchins era stata "usata per gioco" con proiettili veri

Si tratta del dramma avvenuto l'altro giorno al Bonanza Creek Ranch di Santa Fe, in New Mexico. In queste ore sono emersi nuovi dettagli circa la tragedia che è costata la vita alla direttrice della fotografia Halyna Hutchins. Continuano le indagini.

Esteri
Pubblicato il 24 ottobre 2021, alle ore 17:25

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USA, la pistola che ha ucciso Halyna Hutchins era stata "usata per gioco" con proiettili veri

La Polizia federale degli Stati Uniti d’America e lo sceriffo della contea di Santa Fe, in New Mexico, continuano le indagini sulla tragedia che si è verificata l’altro giorno al Bonanza Creek Ranch. Come è noto, infatti, l’attore hollywoodiano Alec Baldwin ha esploso un colpo di pistola durante la prova di una scena del film western “Rust”. L’arma, che doveva essere caricata a salve, conteneva invece un proiettile vero, che ha centrato in pieno la direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, 41 anni, uccidendola sul colpo. 

Ferito invece il regista Joel Souza, che si trova ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono serie ma non rischia assolutamente la vita. Ed è proprio intorno alla pistola che ruotano le indagini. Perchè dentro c’era un proiettile vero? Gli inquirenti, secondo quanto riporta il sito TMZ, avrebbero scoperto che l’arma era stata utilizzata qualche giorno prima per gioco da alcuni membri della stessa troupe, che l’avevano caricata anche con proietili veri e a salve. Lo dimostrerebbero i bossoli trovati all’interno del ranch durante i sopralluoghi. 

La posizione dell’assistente alla regia

In queste ore sono al vaglio le posizioni di diverse persone, a partire proprio dall’attore Alec Baldwin. Quest’ultimo non dovrebbe essere comunque incriminato per omicidio colposo, in quanto appunto non sapeva che dentro l’arma ci fosse un proiettile vero. Proprio l’attore ha raccontato i momenti del dramma, in lacrime, davanti alla Polizia. 

Le cose potrebbero mettersi però in maniera diversa per l’assistente alla regia, Dave Halls, ovvero colui che ha consegnato di fatto l’arma in mano a Baldwim, affermando che fosse sicura, urlando “Cold gun”. Secondo la Cnn, Halls era stato oggetto di lamentele nel 2019 per la sicurezza e per il suo comportamento sul set in due produzioni cinematografiche. L’uomo pare non sapesse anche lui che dentro l’arma ci fosse un proiettile.

Tra l’altro sembra che prima del dramma l’attore abbia provato la scena una prima volta, senza conseguenze, la seconda qualcosa è andato storto. Potrebbe anche rischiare qualcosa Hannah Gutierrez Reed, giovanissima responsabile delle armi che era al suo primo incarico. In un podcast aveva dichiarato di non sentirsi sicura di svolgere il lavoro di armiere sul set, per cui aveva chiesto consigli al padre Thell Reed, famoso armiere di Hollywood che ha lavorato in grandi produzioni cinematografiche. u

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quella accaduto sul set del film "Rust" è una tragedia di proporzioni enormi. Sono ancora in corso le indagini della Polizia di Santa Fe per far luce sull'accaduto. Rimane sconvolto Alec Baldwin, così come tutta la troupe. Non è chiaro se e quando riprenderanno le riprese del film western. La zona della tragedia è stata transennata per effettuare tutti i rilievi del caso.

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