Iscriviti

Usa, Donald Trump nella bufera per la sua pubblicità ai fagioli della Goya

Donald Trump è finito nuovamente al centro delle polemiche per aver pubblicizzato i prodotti della Goya, società colpita da una campagna di boicottaggio dopo che il suo a.d. aveva apertamente appoggiato l’operato del tycoon.

Esteri
Pubblicato il 20 luglio 2020, alle ore 11:00

Mi piace
4
0
Usa, Donald Trump nella bufera per la sua pubblicità ai fagioli della Goya

Sta facendo molto discutere la campagna promozionale della Goya che ha visto come testimonial d’eccezione Donald Trump. Tutto ha avuto inizio nel momento in cui Robert Unanue, amministratore delegato della Goya Foods, storica società di origine ispanica, ha pubblicamente lodato l’attuale presidente, paragonandolo a un imprenditore di successo come suo nonno. Come da lui precisato, entrambi i personaggi sono stati in grado di creare un impero, contribuendo a far grandi gli Stati Uniti. 

Le sue parole non sono state però apprezzate dai detrattori del tycoon, che non credono affatto che l’attuale presidente sia una benedizione per la Casa Bianca e per il Paese. Da qui l’idea di boicottare i prodotti della Goya anche da parte degli stessi latinoamericani, più volte presi di mira dalla retorica incendiaria di Donald Trump. 

L’attuale inquilino della White House non è però stato a guardare, e per rispondere a chi aveva deciso di non mettere più nel carrello i prodotti della Goya, ha addirittura deciso di pubblicizzarli. Per l’occasione si è fatto fotografare nello studio ovale con tanto di pollici in alto di fronte ad alcuni prodotti della società del celebre gruppo alimentare. Anche sua figlia Ivanka ha voluto seguire l’esempio, pubblicando sui social uno scatto al quale ha aggiunto il motto della società, in altre parole “se è Goya deve essere buono“.

Tutto ciò ha sollevato un’ondata di indignazione soprattutto tra gli ispanici e messicani, a lungo accusati dall’amministrazione Trump di essere dei criminali dediti allo stupro e al traffico di stupefacenti. Ma a quanto pare, oltre a voler sostenere l’immagine di una società che si è schierata al fianco del 45esimo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha voluto anche accaparrarsi il voto dei latinos in vista delle prossime elezioni.

La sua mossa non è andata giù nemmeno all’opposizione, che ha ricordato che ai dipendenti federali è vietato fare pubblicità commerciale. Anche Anderson Cooper, famoso anchorman della Cnn, si è scagliato senza mezze misure contro Trump che, oltre a non aver rispettato il codice etico, durante la grave crisi sanitaria anziché arginare il contagio, ha trovato più opportuno reclamizzare dei fagioli. “È un’immagine ridicola“, ha risposto commentando lo scatto incriminato.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Quella di Donald Trump, più che una mossa non azzeccata, mi sembra controproducente. Da presidente ha diritto a sostenere le sorti dei prodotti nazionali, ma spingersi a reclamizzarli in questo modo, oltre a non essere corretto, è anche proibito dalle stesse regole che disciplinano l’operato dei pubblici funzionari. Se i membri del suo staff non glielo hanno fatto notare, qualcun altro dovrà pur intervenire per ammonirlo, ricordandogli che chi ricopre il suo ruolo ha delle precise norme da rispettare.

Lascia un tuo commento
Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

20 luglio 2020 - 11:02:05

Spero che dopo abbiano aperto le finestre.

0
Rispondi