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USA, crede che il Covid sia un complotto: manager italiano contrae la malattia e muore

Si tratta dell'italiano Marco De Veglia, che ha contratto l'infezione da Sars-CoV-2 nelle scorse settimane negli USA. L'uomo aveva assunto posizioni negazioniste nei confronti della malattia da Covid-19, che credeva essere una normale influenza.

Esteri
Pubblicato il 27 luglio 2021, alle ore 13:32

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USA, crede che il Covid sia un complotto: manager italiano contrae la malattia e muore

Credeva che il coronavirus Sars-CoV-2 producesse solo una normale influenza. Ma Marco De Veglia, manager italiano di 55 anni che da tempo risiedeva negli Stati Uniti d’America, a New York, un paio di settimane fa ha contratto la malattia Covid-19 ed è morto dopo alcuni giorni. L’uomo, esperto di marketing e autore di libri di successo, nonostante la sua grande cultura aveva sposato teorie negazioniste sul Covid, definendolo un complotto delle case farmaceutiche. De Veglia era anche padre di un ragazzo

La sua malattia ha avuto un decorso abbastanza veloce. Tutto è cominciato con sintomi piuttosto lievi, tanto che al manager è sembrato davvero che la malattia fosse appunto simile ad una influenza e niente di più. La situazione è però peggiorata con il passare dei giorni, tanto che l’uomo è stato ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Miami. I medici hanno fatto di tutto per poter salvare la vita al top manager, ma purtroppo per lui non vi è stato nulla da fare. Il Covid lo ha stroncato. 

Il dolore degli amici

Il suo decesso è stato annunciato dagli amici sui social network, in particolare da Stefano Versace, imprenditore attivo nel settore dolciario, sempre in Florida. L’amico non aveva condiviso le posizioni negazioniste di De Veglia, ma lo stesso invita comunque a non puntare il dito contro la vittima, semmai contro certe “fake news” che fanno presa sulla gente. 

Secondo l’imprenditore deceduto, se una persona muore di infarto viene classificata come un decesso causato dal Covid-19, mentre se si muore dopo il vaccino si è classificati come morti per infarto. Si tratta di una delle tante fake news che circolano in Rete e tra la gente, che è stata ampiamente smentita dai medici di tutto il mondo.

Molte persone ricordano De Veglia come un uomo sempre disponibile, e che nel corso degli anni ha permesso a molte imprese italiane di affermarsi sul mercato americano. La sua perdita ha gettato nello sconforto i suoi famigliari. Nei suoi post social, il manager aveva scritto frasi come “non ce ne frega niente dei vostri green pass”, con cui appunto manifestava il suo dissenso verso l’obbligo di avere la certificazione del vaccino anti Covid per poter entrare in alcune attività a rischio contagio. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - La vicenda di questo imprenditore no vax ci deve fare capire di quanto sia importante la vaccinazione anti Covid, che riduce di molto i rischi di contrarre la malattia grave ed evita che il paziente contagiato finisca in ospedale in terapia intensiva. Il manager ha sottovalutato il Covid, che lo ha colpito senza preavviso, uccidendolo in poco più di 14 giorni.

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