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UK: nasce con un tumore alla spina dorsale più grande di lei, come i medici le hanno salvato la vita

La piccola Saylor è nata prematura con un tumore alla spina dorsale che misurava il doppio di lei. Il teratoma sacro-coccigeo è stato rimosso dopo un'operazione di sei ore.

Esteri
Pubblicato il 6 novembre 2022, alle ore 15:15

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UK: nasce con un tumore alla spina dorsale più grande di lei, come i medici le hanno salvato la vita

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Quando la piccola Saylor Thomson è venuta al mondo lo scorso agosto, i medici le hanno dato poche possibilità di sopravvivenza. La neonata infatti non solo era nata prematura alla 28esima settimana, ma aveva anche un raro tumore alla spina dorsale che misurava il doppio del suo piccolo corpicino, dandole poche chance di poter continuare a vivere.

Saylor era affetta da un teratoma sacro-coccigeo, cioè un raro tumore che si sviluppa nel feto durante la gravidanza alla base del coccige, l’ultimo osso della colonna vertebrale. Si tratta di una malattia si presenta una volta su 40mila, e che devia il sangue dal bambino, aumentando il rischio di insufficienza cardiaca.

Quando la madre Rachel era incinta di 20 settimane, i medici hanno informato lei ed il marito che la loro bambina aveva una probabilità di sopravvivenza del 25-40%. Saylor è nata prematura di tre mesi ad agosto, con un tumore che pesava 2kg, il doppio del suo peso nascita di 1.025 grammi. “Quando l’assistente sociale e i chirurghi si sono riuniti per la prima volta per dirci che aveva poche possibilità di farcela a causa della prematurità e del tumore, ho pianto istericamente“, ha detto la signora Thomson.

La complessa operazione per la rimozione ha richiesto un’équipe di 25 specialisti tra chirurghi, neonatologi, anestesisti, infermieri e ostetriche al Mater Mothers’ Hospital di Brisbane. Il Dr. Sailesh Kumar ha affermato che il tumore di Saylor è stato il più grande mai rimosso da un neonato della sua taglia in quell’ospedale. “Il tumore di Saylor era estremamente grande e molto complesso, si estendeva al bacino e all’addome. Molti di questi bambini non sopravvivono alla gravidanza“.

La piccola sta ora crescendo, e a tre mesi dalla nascita diventa sempre più forte di giorno in giorno. “Essere in grado di tenere Saylor tra le mie braccia e sapere che ha attraversato tutto questo è qualcosa di speciale“, ha commentato la madre. I genitori Rachel e Kieran Thomson hanno condiviso la loro storia per dare speranza ad altre persone, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità che si svolgerà il 17 novembre.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - È veramente penoso pensare a bambini così piccoli che devono affrontare problemi medici di questa portata, i bambini non dovrebbero mai essere malati, è una cosa assolutamente ingiusta. Spero che d'ora in poi la piccola Saylor possa vivere una vita sana e serena, senza avere più problemi di salute di questo tipo.

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