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UK: l’Università le dice per errore che è bocciata agli esami, 21enne si suicida

La 21enne Mared Foulkes, studentessa di farmacia presso Cardiff University, ha ricevuto una mail in cui l'istituto le comunicava di essere bocciata agli esami. La studentessa si è gettata da un ponte, ma l'Università aveva sbagliato ad inviare la mail.

Esteri
Pubblicato il 30 ottobre 2021, alle ore 16:13

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UK: l’Università le dice per errore che è bocciata agli esami, 21enne si suicida

Una studentessa britannica si è tolta la vita dopo che l’Università le ha comunicato erroneamente che non aveva passato gli esami e non avrebbe potuto accedere al terzo anno del corso che stava frequentando. La vittima è la 21enne Mared Foulkes, che è morta lo scorso 8 luglio dopo essersi lanciata dal Ponte Britannia.

La giovane frequentava il secondo anno di Farmacia presso la Cardiff University, ed il giorno della sua morte aveva ricevuto una mail automatica dall’Università che la informava che aveva bocciato i suoi esami di recupero e che non avrebbe potuto accedere al terzo anno. Nella mail era scritto che aveva fallito l’esame con un punteggio del 39%.

In realtà la giovane aveva ottenuto il 62% ed era passata, mentre il punteggio del 39% era relativo ad un precedente esame del 26 Marzo al quale era bocciata e non l’esame di riparazione del 24 Aprile nel quale aveva raggiunto la sufficienza. Durante una inchiesta, la madre Iona Foulkes ha detto Mared, che lavorava part-time presso una farmacia, ha ricevuto solo la mail automatica impersonale senza alcun commento o telefonata.

Credeva di aver fallito e l’email le diceva che non avrebbe potuto proseguire con la sua laurea. Era devota al corso e al suo lavoro part time alla farmacia, di sicuro era sconvolta. Si è sentita come se i suoi sogni e aspirazioni fossero finiti con quella mail, per una 21enne è insopportabile“, racconta la donna, sostenendo che il tutore universitario avrebbe dovuto contattarla con l’esito corretto dell’esame di riparazione. Il professor Mark Gumbleton, Rettore della Scuola, ha ammesso durante l’inchiesta che “ci sono sempre lezioni da imparare” in seguito alla morte della giovane in relazione al modo “confusionario” con cui gli studenti ricevono risultati.

Nella mattina della sua morte, Mared ha ricevuto i risultati degli esami tra cui una mail che le comunicava di non aver completato l’anno. La giovane è uscita nel tardo pomeriggio, dicendo alla madre che sarebbe andata a comprare gli ingredienti per fare una cheesecake. Invece ha condotto la sua auto fino al Ponte Britannia, ha parcheggiato il mezzo, è uscita e senza esitazione si è lanciata dal ponte atterrando sulla strada sottostante, secondo quanto raccontato dai testimoni. Nonostante l’arrivo dei soccorsi, è stata pronunciata morta sulla scena a causa delle ferite alla testa riportate nella caduta.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Veramente assurdo che una ragazza così giovane abbia perso la vita per un errore così stupido da parte dell'Università. Capisco che si sia sentita come se il mondo le fosse crollato addosso leggendo che aveva perso l'anno e non avrebbe potuto proseguire gli studi accedendo al terzo anno. Condoglianze alla sua famiglia.

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