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Ucraina, cacciata dal bus perché senza biglietto: muore congelata

Fuori c'erano - 20 gradi e Iryna Dvoretska, doveva andare a trovare la madre in ospedale. Non aveva il biglietto ma aveva deciso di salire lo stesso. Il conducente, resosi conto che ne era sprovvista, l’ha fatta scendere dall’autobus. E' morta congelata.

Esteri
Pubblicato il 29 gennaio 2019, alle ore 06:48

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Ucraina, cacciata dal bus perché senza biglietto: muore congelata

Iryna Dvoretska, studentessa 21enne di medicina, doveva andare dalla madre in ospedale. E’ morta congelata dopo che l’autista l’ha fatta scendere dall’autobus perchè sprovvista di biglietto.

L’uomo non ha sentito ragioni ed ha cacciato la giovane senza pensarci neanche un secondo. Fuori c’erano -20 gradi e la ragazza si è avventurata nel bosco in cerca di una scorciatoia che la conducesse più presto possibile all’ospedale dalla madre.

Il ritrovamento

Erano appena le 4 del mattino e le temperature super rigide sono una costante in Ucraina. L’autista Oleg Zhelinskiy non ha accettato le giustificazioni della ragazza e l’ha lasciata sul ciglio della strada, sola, al freddo e lontana dal centro abitato. Il suo cadavere è stato ritrovato dal padre due giorni dopo la sua scomparsa.

L’uomo ha raccontato di aver trovato la figlia in un fossato completamente congelata con gli occhi spalancati ed impauriti. Molto probabilmente la ragazza si è incamminata nel bosco e, a causa del buio, è caduta in un fosso dove è rimasta bloccata per ore ed è morta assiderata. La sorella Natalya ha anche raccontato che Iryna andava così di fretta da essersi dimenticata persino la borsa e per questo non aveva neanche soldi con sé per pagare il biglietto. Voleva solo raggiungere Olevsk per riabbracciare la mamma.

La polizia locale ha aperto un procedimento penale contro il conducente dell’autobus che rischia 5 anni di carcere. Verranno sentiti anche i testimoni presenti sull’autobus al momento dell’evento per ricostruire bene la dinamica dei fatti. Iryna era una studentessa modello, frequentava il quarto anno al Novograd-Volynsky Medical College. 

Gli amici ed i colleghi dell’università appresa la notizia sono rimasti tutti sconvolti e senza parole dinanzi ad una tragedia simile che sembra anche surreale. La ricordano tutti come una ragazza solare, socievole ed allegra. Una persona molto empatica e disponibile verso gli altri. 

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una notizia sconvolgente che sfiora l'irreale. Abbandonare alle 4 del mattino, al buio una ragazza al freddo e al gelo solo perchè non aveva il biglietto in quel momento. Di certo questo autista non può definirsi un essere umano ma è più vicino ad una macchina senza sentimenti e compassione.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

30 gennaio 2019 - 00:46:22

Certo che pure i passeggeri del bus quattro rubli li potevano pure tirare fuori per pagare il biglietto a sta povera ragazza eh?

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Fabrizio Ferrara
Beatrice Cinnirella

30 gennaio 2019 - 09:50:39

I passeggeri sono colpevoli almeno nella coscienza tanto quanto l'autista senza cuore.

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