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Trovata lastra bronzea risalente a 4000 anni fa: è la più antica mappa d’Europa in 3D

Grande ritrovamento, una lastra lignea risalente all'età bronzea del 1900 in Francia è stata rinvenuta. Sarebbe la più antica mappa conosciuta in Europa.

Esteri
Pubblicato il 8 aprile 2021, alle ore 16:26

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Trovata lastra bronzea risalente a 4000 anni fa: è la più antica mappa d’Europa in 3D

Una scoperta sensazionale è stata fatta dagli archeologi: una lastra bronzea, denominata Saint-Bélec e risalente al 1900, in Francia -nella Bretagna- è stata rinvenuta ed esposta pare tramite 3D; rappresenta la più antica mappa europea. È stata incisa in 3d circa 4000 anni fa. Le incisioni rappresentano una congiunzione della valle del fiume Odet in Francia.

“È molto probabile che venne incisa con punteruoli in quarzo, che è molto diffuso nella regione dove venne ritrovata” spiegano gli archeologi. Essa venne utilizzata, probabilmente per la prima volta, in una struttura funeraria durante la fine della prima età del bronzo. Essendo all’interno di una urna funeraria con diversi corpi, è risultata protetta e non intaccata, perchè le incisioni erano rivolte verso l’interno.

Fu scoperta da Paul Chatellier, tra i più grandi storici del XIX secolo, nel 1900, e conservata in un museo. Dopo alcuni anni, nel 1924, arrivò al Museo delle Antichità Nazionali. Fu rinvenuta nel 2014 e gli archeologi, cominciando a lavorarci nel 2017, secondo la mappatura 3D scoprirono che c’era una disgiuntura che rappresentava la foce del fiume Odet in Francia.

“Questa è la mappa più antica di un territorio che sia mai stata identificata” ha ammesso un ricercatore, definendola una scoperta unica. La mappa è stata ritrovata all’interno di un castello; la lastra di roccia è lunga circa due metri per un metro e mezzo e definiva un periodo tipico dell’era bronzea.

È uno dei maggiori ritrovamenti storici dell’ultimo periodo, di assoluta avanguardia per la profilazione 3D che viene rappresentata al suo interno, che definisce un’area specifica con delle sorgenti e delle cave. Gli archeologi non hanno ancora finito il proprio lavoro, che potrà svelare ancora molti segreti. Spiegano i ricercatori: “Una mappa è un disegno di una parte della superficie terrestre. E al suo interno reca le caratteristiche salienti che la contraddistinguono”.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Amo molto l'archeologia e quando vengono rinvenuti reperti storici. mi fa sempre molto piacere, credo che con tutte le scoperte che si potrebbero fare nel sottosuolo, nel mondo, dovrebbero essere stanziati più fondi dai governi, perchè la storia fa parte di tutti noi, è un bagaglio importante che dobbiamo apprendere.

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