Trovata impronta di dinosauro in Inghilterra

Un giovane paleontologo, studioso dell'Università si è imbattuto sull'isola di Wight nell'impronta di un iguanodonte, erbivoro vissuto nel Cretaceo, le immagini sono sensazionali.

Trovata impronta di dinosauro in Inghilterra

Si tratta di una scoperta di un giovanissimo paleontologo Joe che studia ancora all’Università, in Inghilterra, mentre si trovava sull’isola di Wight in cerca di fossili, che si trova nella Manica a sud di Southampton. Ha fatto un ritrovamento eccezionale, nell’argilla viola dell’isola, si celava una impronta di dinosauro gigantesca.

Risalirebbe lunga quasi un metro e tre dita al periodo Cretaceo, Nella scala dei tempi geologici, il Cretacico o Cretaceo, corrisponde al terzo e ultimo periodo dell’era Mesozoica, compreso tra 143,1 ± 0,6 e 66 milioni di anni fa, l’iguanodon, l’erbivoro, da cui deriva il nome, “denti di iguana”) è un genere estinto di dinosauro ornitopode iguanodontide vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 126-125 milioni di anni fa (Barremiano-Aptiano) in Belgio, Spagna e forse anche in altre località dell’Europa.

L’Iguanodon era un dinosauro erbivoro di grandi dimensioni e molto robusto. Le caratteristiche distintive di questo animale includono il grande artiglio-pollice sulle mani, probabilmente utilizzato per difendersi dai predatori, e in combinazione con le lunghe dita prensili per cercare il cibo.L’Iguanodon possedeva, come dice il nome, dei denti molto simili a quelli delle moderne iguane, ma ovviamente di dimensioni nettamente maggiori.

Il ragazzo Joe ha condiviso su Instagram la sua scoperta alla pagina wightcoastfossils e southcoastfossils,isola di Wight, e ne ha reso partecipe la BBC, le immagini sono impressionanti, una vera orma di colore viola di imponenti dimensioni, L’impronta è stata trovata tra i ciottoli sulla spiaggia di Shepherd’s Chine, un luogo noto per la sua ricca geologiapurtroppo ha reso noto il ragazzo che queste impronte non sono completamente permanenti e tendono a svanire dopo un certo periodo.

Thompson ha aggiunto che, nel fango, l’impronta durerà solo per alcuni mesi al massimo. E afferma l’importanza di studiare questi reperti il prima possibile prima della loro scomparsa, L’impronta è emersa grazie al movimento dei ciottoli, provenendo da uno strato relativamente alto della Formazione Wessex. 

 

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