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Tragedia in Romania, neonato muore dopo il battesimo: era stato immerso 3 volte in acqua

Un bimbo di 6 settimane è deceduto dopo aver ricevuto il battesimo, per aver inalato 110 ml di acqua. La tragedia ha sconvolto Suceava e il prete è stato sospeso dal servizio fino alla fine delle indagini.

Esteri
Pubblicato il 5 febbraio 2021, alle ore 20:28

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Tragedia in Romania, neonato muore dopo il battesimo: era stato immerso 3 volte in acqua

In Romania, a Suceava, come riportato da The Indipendent, nella chiesa di San Costantino ed Elena, un bambino di 6 settimane si è sentito male subito dopo la sua cerimonia battesimale, che prevede l’immersione dell’intero corpo, compreso il capo del piccolo, nell’acqua santa, per 3 volte.

L’ambulanza, immediatamente accorsa davanti alla chiesa, ha praticato la manovra di rianimazione e condotto il piccolo in ospedale per un ricovero d’urgenza ma, nonostante tutte le premure mediche, il neonato è spirato poche ore dopo. L’autopsia eseguita sul suo corpicino ha rivelato la presenza di liquido nei polmoni.

L’episodio ha innescato una bufera sulla chiesa ortodossa in quanto il rito ha provocato nel bambino un arresto cardiaco. In Romania, va precisato, i battesimi sono festeggiati come i matrimoni. Ad oggi circa l’80’% dei rumeri si dichiara ortodosso, e l’istituzione ecclesiastica è considerata ancora come la più affidabile.

L’accaduto

Dopo il tragico accadimento, i pubblici ministeri hanno aperto un’indagine per omicidio colposo nei confronti del sacerdote, che è stato sospeso dal servizio fino alla loro fine. Il padre del piccolo deceduto ha dichiarato: “Il bambino piangeva ma il prete lo ha sommerso 3 volte nell’acqua e lui ha inalato l’acqua. L’ho preso, l’ho asciugato, dai medici ho scoperto che ha inalato 110 ml di acqua. Se vedessi un bambino con la bocca spalancata a piangere, non lo immergeresti completamente nell’acqua, giusto?”. 

Intanto più di 56000 persone hanno firmato una petizione, chiedendo il cambiamento del rito in questione. Nella petizione in questione si legge che la morte di un neonato a causa di questa pratica è una grave tragedia e che questo rischio deve essere escluso affinchè la gioia del battesimo trionfi.

Quello del battesimo ortodosso è un rito antichissimo che si ispira direttamente a Giovanni Battista, che immergeva completamente i fedeli nel fiume Giordano, cosa che secondo i Vangeli fece con lo stesso Gesù.Il portavoce della Chiesa Vasile Banescu ha detto che i sacerdoti potrebbero anche semplicemente versare dell’acqua sulla fronte del bambino invece dell’immersione completa ma l’arcivescovo Teodosio, leader dell’ala tradizionalista, ha dichiarato che il rito non cambierà.

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Cosa ne pensa l’autore
Katia Lenti

Katia Lenti - Una tragedia terribile, quella accaduta al piccolo di 6 settimane in Romania... tragedia che, a mio avviso, dovrebbe portare ad una revisione del rito battesimale in quanto, seppur profondamente radicato, è pericoloso e, come in questo caso, è risultato fatale, gettando nella disperazione i genitori del neonato deceduto poche ore dopo quella che doveva essere sua festa.

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